venerdì, 7 Ottobre 2022
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Go Green DHL Supply Chain Italy:Progetto Picking

Ridurre. Risparmiare. Migliorare. Tre imprescindibili must per il partner logistico DHL Supply Chain Italy che raggiunge importanti traguardi ambientali riducendo del 90% la carta stampata in un anno per il cliente 3 Italia.
Si chiama “Progetto Picking 3 Italia” ed è un’iniziativa promossa dal Programma “Energies Saving Program” recentemente lanciato da DHL Supply Chain Italy con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica, l’impatto ambientale del Gruppo e ridurre gli sprechi legati ai consumi grazie alla continua ottimizzazione dei processi.
Nato dall’esigenza di diminuire il volume di carta utilizzata durante la fase di preparazione degli ordini (picking) per l’operatore UMTS 3 Italia, e di assicurare la conferma dell’evasione del maggior numero di spedizioni entro le ore 12.30, il Progetto Picking 3 Italia si è rivelato un ottimo piano di miglioramento del processo, incrementando la capacità produttiva e mantenendo lo stesso orario di cut-off.
Oltre a diminuire l’elevata quantità di stampe, la nuova modalità operativa introdotta ha infatti permesso a DHL Supply Chain Italy di ridurre i tempi di ottenimento delle liste di prelievo, i tempi di elaborazione e di smistamento degli ordini, annullare il fermo degli operatori, evadere la totalità degli ordini giornalmente richiesti con un utilizzo del 90% in meno di carta stampata. “Tutti improvements ottenuti con successo grazie all’ applicazione della metodologia DMAIC+Lean”, afferma con soddisfazione Riccardo Silva, Responsabile del Programma Process Improvement di DHL Supply Chain Italy.
“Le modalità di picking utilizzate per 3 Italia all’interno del Campus di Liscate, centro d’eccellenza nel settore Technology & Industrial in Italia, necessitavano di un miglioramento per rispondere alle sfide, sempre più ambiziose, del Cliente 3 Italia, leader di mercato nel settore della telefonia mobile di terza generazione”, precisa Massimo Ferraresi, Telecommunication Subsector Manager. “Questo miglioramento – continua
Massimo Ferraresi – è stato reso possibile grazie alla creazione e applicazione di un tool in informatica individuale che consente di eliminare tutte le stampe degli ordini di picking e di creare una sola stampa riassuntiva e completa dei dettagli necessari, passando quindi da un prelievo per ordine ad un prelievo massivo, riepilogativo per ogni 30 ordini”.
“Rispetto alla precedente modalità operativa l’applicazione di questo tool ha permesso di ridurre del 90% la media annua del numero di stampe di picking, migliorare l’efficienza sull’intero processo e preparare gli ordini giornalmente richiesti lasciando un margine di anticipo, necessario al fine di garantire maggiore controllo su ogni fase: elaborazione, stampa, picking e allestimento”, conclude Alberto Papetti, Project Owner dell’iniziativa e Supervisor di Produzione & Assistenza Tecnica di DHL Supply Chain Italy.
L’“Energies Saving Program” di DHL Supply Chain Italy fa parte del più ampio programma mondiale GoGreen, il piano di protezione ambientale lanciato da Deutsche Post DHL nel 2008 per contrastare i cambiamenti climatici, volto a ridurre le emissioni di CO2 del 10% entro il 2012 e del 30% entro il 2020.
Recentemente è stato annunciato anche Waste of Paper (WoP), un progetto nato dalla necessità di migliorare e standardizzare le procedure di stampa delle bolle di consegna che ha permesso all’azienda di ottenere risultati importanti in termini di eco sostenibilità.
La corsa di DHL Supply Chain Italy per un mondo più pulito ed ecosostenibile continua anche attraverso questa iniziativa preparandosi già a raccogliere la prossima sfida in campo ambientale.

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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