domenica, 4 Dicembre 2022
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Il futuro di Scania è elettrico

Secondo Scania, il futuro del trasporto è l’e-mobility. Per questo sta investendo in un’offerta elettrica sempre più performante e completa

Introdotte qualche mese fa, le nuove applicazioni elettriche di Scania mirano ad offrire ai clienti che vogliono investire nell’e-mobility un’offerta completa di trasporto a zero emissioni.

Si tratta, infatti, di un’offerta che non riguarda solo veicoli elettrici ma tutto un intero ecosistema, fatto anche di consulenza riguardante i servizi, l’infrastruttura di ricarica, l’aspetto finanziario, assicurativo e di manutenzione e riparazione.

Il futuro del trasporto è l’e-mobility

Il lancio dei nuovi autocarri Scania si muove proprio nella direzione di favorire il trasporto elettrico, anche in applicazioni regionali. Le autonomie variano a seconda della massa complessiva, della configurazione e della topografia: ad esempio, un trattore 4×2 a sei batterie ha un’autonomia fino a 350 km con una singola ricarica, ad una velocità media di 80 km/h in autostrada e una massa complessiva di 40 ton.

Pensati per essere utilizzati in tratte fisse, che prevedono una ricarica programmata presso il deposito oppure alla destinazione finale, i nuovi autocarri elettrici Scania sono disponibili nella versione trattore stradale 4×2 o autotelai 6×2*4.

La potenza di ricarica massima è fino a 375 kW, questo significa aggiungere 270-300 km di autonomia in un’ora di ricarica. La potenza in continuo per uno Scania 45 R o 45 S è di 410 kW (equivalente a circa 560 CV). Gli ordini dei nuovi autocarri elettrificati Scania, possono essere effettuati contattando i rappresentanti Scania, mentre la produzione avrà inizio nel quarto trimestre del 2023.

La partnership di Scania con Lidl e LC3 Trasporti

Se quello dell’emobility è il futuro del trasporto secondo Scania, oggi son già state poste le basi per muoversi verso questa direzione.

Da settembre 2021, infatti, la catena di supermercati Lidl Italia, in collaborazione con LC3
Trasporti e Scania, investe nello sviluppo tecnologico sostenibile dotandosi del primo veicolo industriale elettrico a batterie. Nello specifico, si tratta di un mezzo elettrico BEV (Battery Electric Vehicle) Scania con un’autonomia di circa 250 km, dotato di una cassa frigo da 23 europallet refrigerata ad azoto liquido una combinazion e fornita da LC3 Trasporti che consente di abbattere del tutto le emissioni di CO 2 polveri sottili e NO X e di azzerare l’inquinamento acustico.

L’autotelaio 3 assi dispone di un motore elettrico con una potenza di 230 kW (313 CV) in continuo e 295 kW (401 CV) di picco, mentre la cassa frigo prevede la possibilità di ottenere due aree distinte per il trasporto di merci a diverse temperature di conservazione.

Emissioni ridotte con Scania, Gruber Logistics ed Electrolux Italia

Nella direzione del trasporto sostenibile anche la collaborazione tra Scania, Gruber Logistics ed Electrolux Italia. La partnership, infatti, prevede l’inserimento nrlla flotta di Gruber Logistics di 350 Super del primo veicolo elettrico, mostrato durante Transpotec 2022 al centro dello stand Scania. Il veicolo opererà per Electrolux Italia in missioni di distribuzione tra Emilia-Romagna e Lombardia.

Investimenti in infrastrutture

La disponibilità di soluzioni di ricarica è cruciale per i clienti europei che desiderano investire in autocarri elettrici. Per questo Scania, collaborando con partner globali si prefigge l’obiettivo di essere il punto di riferimento in grado di offrire soluzioni di ricarica complete volte a garantire un’esperienza impareggiabile e a prova di futuro per tutti i clienti che operano in elettrico.

Valeria Di Rosa
Valeria Di Rosa
Coordinatrice editoriale di Trasportare Oggi in Europa. [email protected]
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