venerdì, 21 Giugno 2024
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Italmondo accelera sulla sostenibilità e alimenterà i due Headquarters ad energia pulita

Dopo aver acquistato un macchinario capace di modulare l’imballaggio delle merci al fine di ridurne l’impatto ambientale e aver studiato un modello matematico per ottimizzare il carico dei TIR (insieme a Supernova Hub, l’Università DTU di Copenaghen e l’Istituto ETH di Zurigo), oggi Italmondo accelera ulteriormente sulla sostenibilità, avviando un piano per la transizione energetica di alcune sedi del Gruppo in Italia e in Europa.

Italmondo – da 70 anni tra i leader dei servizi logistici italiani ed internazionali – prosegue nel suo percorso verso la sostenibilità, avviando il progetto di transizione energetica dell’Headquarter di Arluno (MI) e delle sedi lombarde di Lainate e Ossona, che saranno operative entro la fine del 2023 e di quella in Belgio, a Mouscron, che è già entrato in funzione dal mese corrente.

Il progetto, che consiste nell’installazione di quattro impianti fotovoltaici che andranno a coprire una superfice di circa 35mila metri quadri, consentirà al Gruppo ITLM di arrivare a produrre, a progetto completato, oltre 1 megawatt di energia pulita che verrà usata in parte per rendere le tre sedi parzialmente autonome e in parte verrà immessa nuovamente nella rete energetica. L’impianto è stato progettato e verrà istallato in maniera sicura, grazie al corretto distanziamento dei pannelli che andrà a coprire un totale area più ampio riducendo così il rischio di incendi. Inoltre, grazie a questa iniziativa la società potrà risparmiare complessivamente l’emissione in atmosfera di 530mila kg di CO2 all’anno.

Il progetto fotovoltaico da 350 KW dell’Headquarter italiano della società, situato ad Arluno (in provincia di Milano), permetterà a Italmondo di produrre non solo l’energia necessaria per l’autoconsumo – rendendo la sede indipendente per il 70% dal punto di vista energetico – ma anche di immettere in rete il 30% della produzione energetica della società, grazie alla costruzione di una superficie fotovoltaica di circa 2mila metri quadri. Inoltre, grazie a questa soluzione Italmondo ridurrà notevolmente le sue emissioni di CO2: ogni anno infatti produrrà circa 140mila kg di CO2 in meno, generando un impatto ambientale benefico pari a quello di 2.706 alberi.

Gli impianti di Arluno e quelli di Lainate e Ossona, entrambi da 100 KW, entreranno in funzione a partire da settembre.

Il fabbisogno energetico della sede belga di Italmondo è invece servito da un impianto di 3mila metri quadri formato da 644 pannelli solari, che andranno a produrre 273 mwh di energia coprendo il 50% del fabbisogno annuale dell’area.

Abbiamo voluto realizzare il progetto del fotovoltaico nel solco del nostro impegno verso la sostenibilità e nel rispetto degli obiettivi ESG – ha dichiarato Federico Pozzi Chiesa, AD di Italmondo e fondatore dell’incubatore del Gruppo, Supernova Hub. – Dopo aver trovato soluzioni tecnologiche per ridurre l’impatto dei nostri imballaggi grazie a un innovativo macchinario, e quello dei nostri trasporti grazie a un algoritmo studiato ad hoc, oggi Italmondo compie il primo passo effettivo verso la carbon neutrality, l’abbattimento delle emissioni del Gruppo e quindi l’alleggerimento del peso delle nostre strutture sul tessuto energetico nazionaleIl progetto proseguirà con l’attivazione dell’energia pulita anche per la sede di Padova e Arluno 2.”

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