sabato, 25 Maggio 2024
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Carinzia, un polo logistico naturale nel centro d’Europa

Con Koralm e Fürnitz la Carinzia è un polo logistico eccezionale nel centro d’Europa: il progetto ferroviario di Koralm si avvicina alla sua conclusione e gli investimenti infrastrutturali promuovono la crescita della Carinzia come area economica e commerciale d’eccezione nel cuore dell’Europa, favorendo la cooperazione transfrontaliera tra Austria, Italia e Slovenia.

La Carinzia occupa una posizione strategica nel cuore dell’Europa. Situato tra Vienna e Venezia, il land più meridionale d’Austria si trova anche all’incrocio con il principale asse di transito alpino, l’asse dei Tauri, e con l’asse baltico-adriatico, corridoio ferroviario tra l’Adriatico e il Mar Baltico.

Con Koralm e Fürnitz la Carinzia è un polo logistico eccezionale nel centro d’Europa

Disegnando un cerchio intorno al comune di Fürnitz, è possibile raggiungere in quattro ore tutte le principali destinazioni logistiche in Europa, incluse Vienna, Monaco, Trieste e Capodistria. La posizione centrale nella regione dell’Alpe-Adria rappresenta di per sé un vantaggio competitivo, ma ambiziosi progetti infrastrutturali come la ferrovia di Koralm e il porto “secco” di Fürnitz offriranno presto ulteriori opportunità di espansione.
La ferrovia di Koralm, uno dei più importanti progetti infrastrutturali in Europa, sta infatti per essere completata.
Una volta terminata, la linea di 130 chilometri tra i capoluoghi di provincia Graz in Stiria e Klagenfurt am Wörthersee in Carinzia ridurrà il tempo di viaggio tra le due città a soli 45 minuti. Attualmente la parte centrale della ferrovia, ovvero la galleria di Koralm, lunga 33 km, è stata completata con successo con binari e tecnologie ferroviarie all’avanguardia. Ed è proprio a fine giugno 2023 che il primo treno passeggeri ha attraversato il tunnel di Koralm sulle rotaie ultimate. Sebbene il treno stesse ancora attraversando il mega-tunnel come viaggio speciale, entro la fine del 2025 passeggeri e merci potranno viaggiare ed essere trasportati fino a 250 km/h in modo ecologico attraverso il Koralpe. Ancora prima, alla fine del 2023, l’intera sezione carinziana tra Klagenfurt e St. Paul im Lavanttal sarà in funzione, secondo quanto dichiarato da ÖBB.

Vantaggi del trasporto merci su rotaia

Container

Come parte della nuova linea meridionale, la ferrovia di Koralm rafforzerà il corridoio Baltico-Adriatico in tutta Europa. I percorsi di trasporto saranno notevolmente accorciati e semplificati. Il trasporto su ferrovia diventerà un’alternativa interessante al trasporto su strada, in quanto rispettoso dell’ambiente e adatto al trasporto di carichi pesanti. La linea ad alta velocità collegherà le aree economiche all’interno dell’Austria e velocizzerà le connessioni con l’Italia, accelerando lo sviluppo di rapporti economici e imprenditoriali tra i due Paesi. Il pendolarismo dalle regioni più distanti diventerà significativamente più rapido ed economico, rendendo la Carinzia ancora più attraente come luogo di lavoro.

Allo stesso tempo, la Carinzia sta portando avanti altri ambiziosi progetti infrastrutturali: con la firma di un protocollo d’intesa, l’Austria e l’Italia hanno spianato la strada alla creazione del primo corridoio doganale ferroviario transfrontaliero in Europa, che collega il porto di Trieste e l’Interporto Villach Sud/Fürnitz. Questo corridoio farà sì che in futuro i container in arrivo al porto di Trieste possano essere caricati direttamente dalla nave sulla ferrovia in direzione Villach Sud/Fürnitz, senza dover passare per le procedure doganali e lo stoccaggio intermedio, e che possano essere sdoganati solo lì e ispezionati se necessario. Si tratta, in tutto e per tutto, di un nuovo ed innovativo progetto di cooperazione transfrontaliera tra Italia ed Austria, che ridurrà tempi e costi di trasporto delle merci e semplificherà le procedure grazie ad un corridoio logistico veloce su rotaia. I benefici sistemici derivanti dal progetto sono evidenti non solo in termini logistici e doganali, ma anche in termini di transizione ecologica perché consentirà un risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di CO2. La soluzione del corridoio doganale è stata sviluppata dal porto di Trieste/Monfalcone, ÖBB, il deposito Adriafer, Rail Cargo Austria e il centro logistico Austria Süd insieme alle amministrazioni doganali in Italia e in Austria.

A. Trapani
A. Trapanihttps://www.andreatrapani.com
Redattore e Responsabile Area Web Trasportare Oggi in Europa
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