venerdì, 21 Gennaio 2022

500.000 ton di CO2 in meno

Nei primi tre mesi del 2010, in Italia, sono state emesse quasi 500.000 tonnellate in meno (482.837 per la precisione) di CO2 derivato dal consumo di benzina e gasolio per autotrazione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In termini percentuali le emissioni di CO2 sono calate dell’1,8%. Questo dato deriva da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati del Ministero delle Attività produttive.

Considerando le sole emissioni di CO2 derivate dall’uso di benzina per autotrazione è possibile rilevare un calo in tutti i primi tre mesi del 2010, che ha portato ad una diminuzione totale di 523.488 tonnellate (-6,7%) di emissioni di CO2 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Se invece consideriamo le emissioni derivate dai consumi di gasolio per autotrazione possiamo notare che, ad un calo nei primi due mesi, è seguito a marzo un aumento considerevole (+4,9%) rispetto a marzo 2009. Il totale che ne deriva vede le emissioni di CO2 in lieve aumento (+0,2%) nei primi tre mesi del 2010.

Il dato sulle emissioni totali (benzina e gasolio), quindi, vede i primi due mesi in calo, ed una lieve crescita nel terzo mese (+2,6%). Dal momento che le emissioni di CO2 sono direttamente proporzionali al consumo di carburanti, si evince che a marzo 2010 vi è stata una ripresa nel consumo di gasolio e di benzina e che si è invertita la tendenza alla diminuzione evidenziata precedentemente.

“Con i dati di aprile – dichiara Daniel Gainza, direttore commerciale di Continental CVT – scopriremo se questa tendenza è duratura oppure se si è trattato di una ripresa temporanea circoscritta al solo mese di marzo”.

“E’ per noi di grande interesse – continua Gainza – vedere come si evolvono i dati sulle emissioni di CO2 derivate dai consumi di benzina e di gasolio per autotrazione. Questo perché l’ecocompatibilità dei mezzi di trasporto rappresenta una questione molto importante per l’opinione pubblica e verso la quale il settore dell’autotrasporto, ed anche Continental, mostra un’attenzione sempre maggiore”.

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