domenica, 25 Settembre 2022
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Veicoli elettrici: serve aiuto governi

Entro il 2015, il numero di veicoli elettrici potrebbe raggiungere quota 480 mila unità in tutta Europa. Frost&Sullivan ha ritoccato la sua precedente previsione al rialzo, anche se sottolinea come ci sia “ancora molta strada da percorrere con i governi che assumono un ruolo sempre più determinante”.

“I sussidi e gli incentivi governativi – ha detto il senior research analyst di Frost&Sullivan – saranno critici al supporto della domanda e dell'offerta”. E l'analisi non risparmia praticamente alcun esecutivo europeo: il governo tedesco offre solo l'esenzione dalle tasse automobilistiche per 5 anni, la Francia, i Paesi Bassi, il Belgio e l'Austria offrono non meglio definiti sussidi per i veicoli ecologici, in Italia le esenzioni sulle tasse e i sussidi sono limitati ad alcune regioni. Unica eccezione il governo britannico, che ha annunciato un sussidio all'acquisto fino a 5.600 euro.

In aggiunta agli incentivi pecuniari, continua la Frost&Sullivan, le autorità dovrebbero cercare di risolvere le questioni regolamentari, garantendo la presenza di almeno quattro stazioni di ricarica per veicolo nel primo anno.

È necessaria, infine, un'infrastruttura per una ricarica veloce. “I governi – si legge nel comunicato della società – devono avere il potere di influenzare la standardizzazione delle batterie e dell'infrastruttura per i veicoli elettrici e favorire il movimento verde nell'industria automobilistica”.

Da Tuttotrasporti

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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