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VECTO rende DAF più efficiente

Per molti autotrasportatori è ancora una sigla poco conosciuta. Per i costruttori, invece, rappresenta già oggi uno dei principali fattori che guidano lo sviluppo dei nuovi veicoli industriali. Si chiama VECTO (Vehicle Energy Consumption Calculation Tool) ed è il sistema con cui la Commissione Europea misura consumi energetici ed emissioni di CO₂ dei camion. Un software, apparentemente solo tecnico, che in realtà sta modificando il modo stesso di progettare i veicoli pesanti.

Il principio è semplice: l’Europa non chiede ai costruttori di realizzare semplicemente camion più potenti o più tecnologici, ma veicoli capaci di ridurre concretamente consumi ed emissioni. E lo fa attraverso una simulazione standardizzata che prende in considerazione ogni elemento del camion: aerodinamica, trasmissione, pneumatici, massa, rapporti al ponte, motore e sistemi elettronici di gestione della marcia.

L’aspetto meno noto è che VECTO non valuta soltanto il singolo veicolo, ma determina la media delle emissioni dell’intera produzione di ogni costruttore. In altre parole, ogni nuovo camion immesso sul mercato contribuisce al raggiungimento dei severi obiettivi europei di riduzione della CO₂. Per questo motivo le Case stanno investendo enormemente nello sviluppo di tecnologie che permettano di risparmiare anche pochi punti percentuali di carburante: ogni decimale può fare la differenza. Ma se VECTO nasce come uno strumento normativo, gli effetti ricadono direttamente anche sugli autotrasportatori. Un camion più efficiente significa infatti meno gasolio consumato, un costo chilometrico inferiore e, in diversi Paesi europei, anche l’accesso a pedaggi autostradali agevolati proprio in funzione della classe VECTO del veicolo.

È in questo scenario che si inserisce il lavoro svolto da DAF sulla propria gamma XG “Efficiency Champion”, configurata per raggiungere la Classe 3 VECTO, oggi il massimo livello ottenibile da un veicolo diesel.
La vera novità è che l’efficienza non dipende più da un singolo componente. Non basta sviluppare un motore più evoluto. Occorre far lavorare insieme aerodinamica, cambio, elettronica, rapporti della trasmissione, gestione predittiva della guida e persino il sistema di rallentamento. L’efficienza diventa un progetto complessivo.

Durante la nostra prova abbiamo potuto verificare concretamente questa filosofia guidando due configurazioni molto differenti tra loro: il trattore stradale DAF XG 480 FT 4×2 e il cabinato frigorifero DAF XG 480 FAN 6×2.
È proprio al volante che si comprende come stia cambiando il concetto stesso di guida economica. Il Predictive Cruise Control, ad esempio, utilizza cartografia digitale e dati altimetrici per conoscere la strada prima ancora che il conducente la percorra. In prossimità di una salita il sistema decide autonomamente se sia davvero conveniente mantenere la velocità impostata oppure lasciarla diminuire leggermente per recuperarla gratuitamente nella discesa successiva. Una strategia che può sorprendere chi è alla guida, ma che permette di ridurre sensibilmente il consumo di carburante.
La stessa logica coinvolge il cambio automatizzato TraXon, che mantiene il motore nella fascia di rendimento ideale evitando scalate inutili, così come il sistema EcoRoll, capace di sfruttare l’inerzia del veicolo quando le condizioni lo consentono. Anche il freno motore MX Engine Brake entra a far parte di questa strategia complessiva, contribuendo non solo alla sicurezza ma anche al miglioramento dell’efficienza e della classificazione VECTO.
La sensazione, dopo la prova, è che stia cambiando il ruolo stesso dell’autista. L’esperienza del conducente resta fondamentale, ma molte delle decisioni ripetitive vengono ormai affidate all’elettronica, che dispone di informazioni e capacità di calcolo impossibili da gestire manualmente. Il risultato non è una guida meno coinvolgente, ma una gestione più razionale dell’energia.
VECTO rappresenta dunque molto più di una semplice certificazione ambientale. È il nuovo parametro attorno al quale si stanno ripensando progettazione, sviluppo e configurazione dei camion diesel in vista della progressiva decarbonizzazione del trasporto pesante. Una trasformazione destinata ad accompagnare il settore ancora per molti anni, mentre le alimentazioni a zero emissioni proseguono il loro percorso di diffusione.

Sul prossimo numero di Trasportare Oggi in Europa entreremo nel dettaglio di questa evoluzione con una prova completa dei nuovi DAF XG 480 FT e XG 480 FAN, analizzando il funzionamento delle tecnologie sviluppate per raggiungere la Classe 3 VECTO e spiegando come possano tradursi, nella pratica quotidiana, in minori consumi, riduzione del Total Cost of Ownership e maggiore efficienza operativa.

Redazione
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