giovedì, 30 Giugno 2022
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Sicurezza stradale: Matteoli la promuove

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha partecipato a Roma, nella sede del Dicastero di Porta Pia a via Caraci, alla presentazione della Carta europea della sicurezza stradale. La cerimonia è stata organizzata da 'European Road Safety Charter Team', struttura della Commissione europea, in collaborazione con la Direzione generale per la sicurezza stradale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

La Carta europea della sicurezza stradale è stata sottoscritta da circa 1700 organizzazioni delle quali 250 italiane, con l’obiettivo da parte della Commissione europea e del governo italiano a intraprendere azioni concrete per ridurre le vittime degli incidenti stradali ed offrire ai firmatari il riconoscimento europeo per le azioni di sicurezza stradale che vorranno intraprendere.

Fra il 2001 e il 2009 l'Italia ha fatto registrare una notevole riduzione degli incidenti mortali sulla strada: il numero delle vittime è infatti diminuito del 43%, una percentuale superiore alla media europea del 36%, come ha sottolineato il ministro Matteoli: “In Italia sono state prese numerose iniziative a cominciare dalle modifiche al Codice della strada che hanno visto una quasi totale unanimità di voto alla Camera e al Senato. Anche i controlli sulla strada – ha aggiunto il ministro – sono passati dai 200 mila del 2006 agli oltre 1,6 milioni del 2009. Per questo il 2010 non deve essere considerato un punto di arrivo, ma di partenza per i prossimi dieci anni”.

In precedenza, Matteoli era intervenuto anche all'apertura del XXVI convegno nazionale dell'Associazione mondiale per le strade Aipcr, insieme al presidente dell’Anas e del Comitato nazionale italiano Aipcr, Pietro Ciucci, al direttore centrale della Polizia di Stato, Prefetto Oscar Fioriolli, e al presidente Aci Italia, Enrico Gelpi dove si è discusso sulla possibilità di estendere i sistemi di controllo della velocità media, i cosiddetti tutor, anche alle strade extraurbane.

“Nel 2009 – ha dichiarato il ministro Matteoli – ci sono stati oltre quattromila morti per incidenti stradali dei quali solo l'otto per cento in autostrada. Risultati raggiunti anche grazie all’introduzione del tutor e di altri accorgimenti. Il maggior numero di vittime – ha sottolineato Matteoli – si è però verificato nelle aree urbane ed extraurbane per la stragrande maggioranza a causa di incuria nella guida”.

Da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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