domenica, 25 Settembre 2022
HomeUltim'oraMigliora l’andamento del trasporto merci

Migliora l’andamento del trasporto merci

Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) ha rilevato un miglioramento dell'andamento del trasporto merci in Italia nel primo semestre di quest'anno, anche se i volumi movimentati sono ancora lontani da quelli del 2008. «Dopo quasi un biennio di indicatori negativi – ha osservato il direttore generale di Confetra, Piero Luzzati – i dati del traffico merci del primo semestre 2010 evidenziano un consolidamento della ripresa economica mondiale, ma con l'Europa come fanalino di coda. Gli indicatori infatti migliorano mano a mano che ci si allontana dall'Europa».

In particolare, il Centro Studi di Confetra ha registrato una ripresa a due velocità: intensa nei traffici intercontinentali (Asia e Sud America in testa) e più timida nei traffici europei. Questa dicotomia – ha spiegato oggi la Confederazione – si riflette sull'andamento delle singole modalità: volano infatti il traffico aereo (+15% in volume e +25% in fatturato) e quello marittimo (+13% con +15% di fatturato). Recupera invece solo parzialmente i volumi persi nel 2009 il trasporto su strada a carico completo +2% il traffico nazionale e +7% quello internazionale, ma con una sostanziale stagnazione del fatturato che dimostra la permanenza di un eccesso di offerta rispetto alla domanda. Situazione simmetrica nel trasporto stradale di collettame, dove il nazionale aumenta dell'8% e l'internazionale rimane sui valori depressi del 2009, anche qui con effetti negativi sul fatturato.

Nel dettaglio – evidenzia il rapporto del Centro Studi di Confetra – i transiti di mezzi pesanti lungo i principali valichi alpini segnano significativi valori positivi, ma recuperano meno di un terzo di quel -20% registrato nei primi mesi del 2009: Fréjus +8,7%, Monte Bianco +7,5%, Brennero +1,6% (nei primi quattro mesi del 2010). Nel traffico aereo il polo milanese Linate/Malpensa segna un +33,1% cui risponde con un +28,3% il polo romano di Ciampino/Fiumicino.

I dati sul traffico marittimo di container – rileva il rapporto – sono decisamente buoni per quanto riguarda i porti di destinazione (Genova +16,2%, La Spezia +18,1%, Trieste +9%, Livorno +5,6%) mentre continua il declino del transhipment (Taranto -16,7%, Gioia Tauro -17%). I valori percentuali di La Spezia, Trieste e Taranto sono riferiti ai primi cinque mesi del 2010.

Infine il traffico ferroviario recupera un lusinghiero +8,6% rispetto al primo semestre del 2009, anche se rimane molto lontano dai volumi del 2008.

Da Informare

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
X