Al Traforo del Monte Bianco debutta ARTEMIS, la nuova autobotte Scania allestita da BAI. Il mezzo è stato progettato per garantire rapidità d’azione, elevata manovrabilità e sicurezza degli operatori anche in ambienti critici come gallerie sature di fumo, alte temperature e assenza di visibilità
Tecnologia Pump & Roll, erogazione di acqua e schiuma anche durante la marcia fino a 40 km/h, serbatoio da 12.000 litri, termocamera, radar, visione a 360° e cabina pressurizzata per la protezione degli operatori. ARTEMIS è la prima di quattro nuove autobotti pensate per rafforzare la sicurezza all’interno del Traforo del Monte Bianco.
Al Traforo del Monte Bianco debutta ARTEMIS, la nuova autobotte Scania allestita da BAI
Si chiama ARTEMIS, come la divinità greca simbolo di protezione e determinazione, ed è la nuova autobotte entrata in servizio al Traforo del Monte Bianco. Il veicolo rappresenta la prima di quattro unità sviluppate sulla piattaforma Scania e allestite da BAI per rafforzare le capacità operative di intervento in uno dei contesti infrastrutturali più complessi e delicati d’Europa.
Progettato per agire rapidamente in situazioni di emergenza, ARTEMIS nasce con l’obiettivo di garantire massima efficienza operativa anche nelle condizioni più critiche, dove tempi di reazione, affidabilità e sicurezza fanno la differenza.
“ARTEMIS è frutto dell’esperienza del personale operativo del Traforo del Monte Bianco unita alle competenze tecniche di BAI e di Scania. Conferma l’impegno del TMB GEIE di mettere a servizio della sicurezza quanto di meglio e performante si possa ottenere da veicoli fondamentali per la gestione di un qualsiasi evento all’interno del Traforo”, ha dichiarato il Direttore del Traforo del Monte Bianco (TMB GEIE).

Caratteristiche avanzate
L’autobotte è stata sviluppata sfruttando la modularità della piattaforma Scania e realizzata completamente su misura per le esigenze operative del traforo. Uno degli elementi distintivi è la compattezza. Nonostante si tratti di un veicolo a quattro assi da 32 tonnellate, il passo di 4.150 mm tra il primo e il terzo asse garantisce una manovrabilità particolarmente elevata, aspetto fondamentale all’interno di infrastrutture come le gallerie.
ARTEMIS è equipaggiata con una cabina L ribassata, studiata per offrire migliore visibilità diretta agli operatori e dotata di funzione kneeling, che facilita salita e discesa durante le operazioni. Sul fronte della motorizzazione, il mezzo monta un propulsore da 360 CV, pari a 265 kW, abbinato al cambio automatico Allison Transmission 4500PR con retarder idraulico integrato.
Tra le caratteristiche più avanzate spicca la funzione Pump & Roll, resa possibile dal cambio automatico Allison Transmission con convertitore di coppia e rapporti ottimizzati per questa specifica applicazione. La tecnologia consente di mantenere attive le prese di forza anche durante la marcia, permettendo al mezzo di erogare acqua e schiuma fino a una velocità di 40 km/h.
ARTEMIS è stata sviluppata per affrontare situazioni particolarmente complessi, come ambienti con buio totale, temperature elevate e aria non respirabile. L’impianto antincendio comprende: serbatoio acqua da 12.000 litri; due serbatoi schiuma; pompa centrifuga a doppio stadio capace di erogare fino a 4.500 litri al minuto; sistema di miscelazione CAFS di ultima generazione.
Il mezzo integra sistemi tecnologici avanzati che consentono di lavorare anche in presenza di fumo intenso o visibilità compromessa, come assistenza alla guida radar BAI; termocamera termica; sistema di visione perimetrale a 360°; cabina pressurizzata con aria respirabile; rilevatore gas contro sostanze tossiche, asfissianti e infiammabili.

Il progetto
Il progetto nasce da una collaborazione già consolidata tra BAI e il Traforo del Monte Bianco, ulteriormente rafforzata dal coinvolgimento di Scania.
“La collaborazione tra Scania, BAI e il Traforo del Monte Bianco rappresenta un modello di eccellenza nello sviluppo di soluzioni avanzate per la sicurezza in infrastrutture strategiche, dove innovazione tecnologica, affidabilità e capacità di intervento sono elementi determinanti”, ha dichiarato Simone Martinelli, Sales Manager E-mobility, Urban & Construction Scania Italia.
“Questo progetto si inserisce in una collaborazione già consolidata nel tempo tra BAI e il Traforo del Monte Bianco, ulteriormente valorizzata dal lavoro con un partner storico come Scania. Una sinergia che ha reso possibile lo sviluppo di una soluzione altamente specializzata, con particolare attenzione alla manovrabilità e alla sicurezza operativa”, ha aggiunto David Guinchard, Direttore Commerciale di BAI.



