sabato, 29 Gennaio 2022

Lunedì i tir si fermano

Scatterà dall’alba di lunedì 28 ottobre e si protrarrà sino alla mezzanotte di giovedì 31 ottobre il fermo nazionale dell’autotrasporto. Lo ha confermato stamane Trasportounito, l’associazione che lo ha proclamato da oltre un mese, sottolineando come anche  la recente decisione di eliminare i rimborsi sulle accise, provocando un ulteriore, gravissimo danno alle imprese di autotrasporto, si collochi in quel quadro di inadempienze  dello Stato in tema di trasporto merci su strada, che è all’origine del fermo.
“Nell’esprimere apprezzamento per lo sforzo in cui si è impegnato in prima persona il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi non solo sul tema delle accise, ma anche su quelli che stanno determinando il tracollo dell’intera filiera – ha affermato Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito – il fermo non è comunque revocabile se non in presenza di impegni seri e concreti”.
Impegni che riguardino in prima battuta la legge  127; quella che prevedeva controlli anche sulla committenza, tempi certi di pagamento e altre misure di risanamento del settore, e che si è rivelata – come purtroppo aveva previsto Trasportounito astenendosi, unica fra le associazioni dell’autotrasporto, nel 2010 di sottoscriverne i contenuti – in gran parte inapplicabile e del tutto inapplicata.

Da Trasportounito

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