mercoledì, 28 Febbraio 2024
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Avviata la fase 1 di implementazione di H2Accelerate

Avviata la fase 1 di implementazione di H2Accelerate con la costruzione di 150 camion a celle combustibili e la realizzazione di 29 stazioni di rifornimento, grazie allo stanziamento di finanziamenti tramite i bandi del Clean Hydrogen Partnership e del Connecting Europe Facility

La collaborazione H2Accelerate ha pubblicato l’ultimo di una serie di Libro Bianco a supporto dell’utilizzo dell’idrogeno negli autotrasporti a lungo raggio in Europa. Il presente Libro Bianco vuole portare all’attenzione il fatto che due delle principali iniziative di questa collaborazione, H2Accelerate TRUCKS e l’Inaugural Station Deployment, hanno ottenuto finanziamenti rispettivamente tramite i bandi del Clean Hydrogen Partnership e del Connecting Europe Facility, rivolti specificatamente al mondo dei trasporti.

Il 14 marzo, i membri della collaborazione hanno annunciato di aver ottenuto 30 milioni di euro di finanziamenti tramite il Clean Hydrogen Partnership per la costruzione di 150 camion a celle combustibili e ulteriori finanziamenti tramite il Connecting Europe Facility per 8 stazioni di rifornimento di idrogeno (per un totale di 29, tutte progettate da H2Accelerate).

Avviata la fase 1 di implementazione di H2Accelerate

Le due iniziative mirano a dimostrare la fattibilità tecnica e commerciale della tecnologia a idrogeno negli autotrasporti a lungo raggio, tramite la realizzazione di 8 stazioni di rifornimento di idrogeno in Francia e nei Paesi Bassi, parallelamente alla costruzione e messa su strada di 150 camion a celle combustibili.

Poco dopo l’annuncio di questi finanziamenti, il Connecting Europe Facility ha annunciato l’approvazione di uno stanziamento per la rete di espansione di H2Accelerate con altre 12 stazioni. Si tratta di un’aggiunta alle 9 stazioni che saranno realizzate da TotalEnergies, membro di H2Accelerate, e la cui costruzione è stata approvata prima che la compagnia francese entrasse a far parte della collaborazione.

Saranno realizzate 29 stazioni di rifornimento

In sintesi, saranno 29 le stazioni di rifornimento realizzate da H2Accelerate in Europa. In merito ai progetti di H2Accelerate, Richard Ferrer, Head of Innovation & Alternative Fuels at the European Climate Infrastructure and Environment Executive Agency, ha dichiarato: “Siamo lieti che il Connecting Europe Facility voglia supportare i membri di H2Accelerate nella costruzione delle 29 stazioni di rifornimento. Queste stazioni ad alta capacità, distribuite lungo i principali corridoi di trasporto merci, contribuiranno a formare la base per la realizzazione di una rete di rifornimento e ricarica sostenibile in tutta Europa. Il legame con il finanziamento del Clean Hydrogen Partnership per 150 camion a celle combustibili indica che il business case relativo alle stazioni avrà un netto miglioramento, garantendo l’ottenimento del miglior rapporto qualità-prezzo con finanziamenti pubblici”.

La collaborazione tra fornitori di infrastrutture e costruttori di veicoli può offrire la customer experience migliore possibile

Il presente Libro Bianco spiega le previsioni sulle tecnologie che saranno sviluppate durante la fase 1 per quanto riguarda i veicoli, le stazioni di rifornimento e la produzione di idrogeno rinnovabile.

Un punto saliente di questa prima fase consisterà nel raccogliere dati e feedback sulle prestazioni operative e finanziarie dei veicoli e dell’infrastruttura, da utilizzare come base per il passaggio alla successiva fase di implementazione, dando impulso al settore verso il raggiungimento della piena industrializzazione.

Daimler Truck, Iveco Group e Volvo Group produrranno camion a idrogeno

Il progetto H2Accelerate TRUCKS prevede la costruzione di 150 camion celle a combustibili in Europa ad opera di Daimler Truck, Iveco Group e Volvo Group. Il Clean Hydrogen Partnership ha fornito finanziamenti per 30 milioni di euro, per consentire la messa su strada di questi veicoli pesanti a zero emissioni. I veicoli impiegati saranno 4×2 o 6×2, per una massa totale a terra fino a 44 tonnellate.

I mezzi saranno alimentati con idrogeno compresso a 700 bar o liquido, avranno un’autonomia di oltre 600 km e potranno completare il rifornimento in meno di 15 minuti.

Una volta conclusa con successo l’implementazione del progetto TRUCKS, ciascuno di questi costruttori europei prevede di passare alla produzione in serie, con una significativa riduzione dei costi del capitale.

Saranno sviluppate reti di stazioni ad alta capacità

Parallelamente alla realizzazione dei camion a celle combustibili, i fornitori di infrastrutture parte di H2Accelerate, vale a dire Linde, Shell e TotalEnergies, puntano a installare una serie di stazioni di rifornimento di idrogeno ad alta capacità e a due pressioni disponibili in Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi e Spagna. Le 29 stazioni saranno le prime di una rete molto più ampia.

Christian Nissing, Head of Business Development Europe presso H2 Mobility Solutions, TotalEnergies, ha affermato: “Il futuro dell’autotrasporto pesante dipende dalla disponibilità in termini di produzione di idrogeno rinnovabile e infrastrutture di rifornimento. TotalEnergies è pronta a entrare nella fase successiva: con i nostri progetti, svolti nell’ambito della collaborazione H2Accelerate e finanziati dal Connecting Europe Facility, ci impegniamo nella realizzazione di 29 stazioni di rifornimento di idrogeno in Europa nei prossimi anni. Essere membri di H2Accelerate è una garanzia del fatto che queste stazioni saranno utilizzate su vasta scala per il rifornimento dei veicoli a celle combustibili”.

Le stazioni saranno alimentate con idrogeno rinnovabile e i membri di H2Accelerate stanno già lavorando all’aumento della capacità produttiva dell’idrogeno verde. Per esempio, Shell gestisce un elettrolizzatore da 10 MW in Germania nel quadro del progetto REFHYNE e ha deciso di investire su un elettrolizzatore da 200 MW nei Paesi Bassi, nell’ambito della costruzione dell’impianto Holland Hydrogen 1.

Il Libro Bianco illustra il caso della produzione di idrogeno con i settori della mobilità e dell’industria in qualità di offtaker complementari, consentendo l’emergere di sinergie su economie di scala e sul prezzo del combustibile.

Valeria Di Rosa
Valeria Di Rosa
Coordinatrice editoriale di Trasportare Oggi in Europa. [email protected]
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