martedì, 25 Gennaio 2022

EMERGENZA NELLE MARCHE

La crisi sta decimando gli autotrasportatori della regione, da Pesaro ad Ascoli Piceno. Le associazioni chiedono aiuto alle istituzioni.

La regione delle Marche era uno dei centri più attivi dell’autotrasporto italiano, grazie allo sviluppo di alcuni importanti distretti industriali delle calzature e dei mobili. In pochi mesi, la crisi ha travolto parecchie imprese di produzione e commercio, che stanno trascinando anche le imprese di autotrasporto. L’allarme giunge dalle associazioni di categoria della regione, che stanno chiedendo alle istituzioni la dichiarazione dello stato di emergenza.
In particolare, Confartigianato Trasporti ha chiesto alla Regione di prendere atto della crisi e attuare ammortizzatori sociali ed incentivi per la diversificazione. Secondo l’associazione, nel 2008 hanno chiuso nella regione 350 imprese di autotrasporto, contro le 210 nate. Il caso più eclatante è la crisi della Spinelli Trasporti di Ascoli Piceno, che conta 179 dipendenti (tra cui 150 camionisti).
L’azienda ha già portato i libri in Tribunale, a causa di un forte indebitamento. La crisi economica sta travolgendo anche gli autotrasportatori del vicino Abruzzo, dove si trova il polo industriale della Val di Sangro. In questo caso, sono furgoni e motociclette a trascinare le locali imprese di trasporto e alcune di queste sono a rischio di chiusura.

Da Trasporto Europa

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