venerdì, 28 Gennaio 2022

AL VIA SLIMPORT

Minori tempi di transito a minor costo e con un più ridotto inquinamento ambientale. E ancora. Un investimento totale di oltre 32 milioni di euro, più di 40 partner industriali e scientifici, 10 tra porti e interporti coinvolti in altrettante regioni italiane. Sono queste le credenziali di Slimport, il Sistema per la gestione di logistica e sicurezza per l’intermodalità portuale, cioè per il trasporto di persone e merci integrato fra nave, treno e veicoli su gomma. Slimport parte così come la nuova frontiera improntata alla sostenibilità ambientale, economica e gestionale dei porti e rientra nel ristretto numero dei progetti finanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito del Programma Industria 2015 – Mobilità Sostenibile.

A sperimentare Slimport saranno innanzitutto le Autorità Portuali, dal momento che i porti sono il principale punto di raccordo tra il trasporto via mare e i trasporti via gomma e ferroviari sulla terra ferma, connessi anche agli altri nodi, quali interporti, piattaforme logistiche, retroporti. La conferma dell’interesse destato dal progetto viene dal coinvolgimento nella sperimentazione dei porti di Trieste, Genova, Savona, Taranto, Bari, Gioa Tauro, La Spezia, Brindisi, oltre agli Interporti della Toscana Centrale (Prato) e di Bologna. Il consolidamento e l’ampliamento della rete dei fruitori, con l’ingresso di gestori di altri nodi del trasporto di rilevanza nazionale, favorirà la standardizzazione del sistema. Il progetto Slimport vede fra i partner principali Elsag Datamat Spa, Consorzio per l’Area di Ricerca di Trieste – Area Science Park, Telespazio Spa, Ansaldo Segnalamento Ferroviario Spa, Eurotech , Consorzio Milano Ricerche, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Oto Melara Spa.

da Shippingonline

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