lunedì, 26 Settembre 2022
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Smog in città: ottimizzare carichi e percorsi

“Smog alle stelle, livello degli inquinanti che per intere settimane di fila viene costantemente superato, aria sempre più sporca e salute dei cittadini rischio. Ogni inverno è la stessa cronaca di un'emergenza inquinamento annunciata. E, puntualmente, ogni anno, inizia il valzer dei soliti scontri politici, delle solite proposte per i soliti, possibili rimedi: a partire dalla targhe alterne per proseguire ai divieti totali della circolazione passando attraverso il pagamento dell'ecopass. Senza cercare strade alternative. Eppure soluzioni diverse, intelligenti, efficaci, esistono”. È l'opinione che Paolo Uggè, presidente nazionale di Fai Conftrasporto, ha rilasciato a Il Giornale.

“In attesa che si possano davvero avviare progetti straordinari come la realizzazione di nuove metropolitane, per i quali occorrono tempi lunghissimi, la soluzione è un processo di riordino, soprattutto nei grandi nodi urbani, per la razionalizzazione e la messa a sistema delle infrastrutture esistenti, oltre che per una gestione più competitiva dei servizi”.

“In altre parole – continua Uggè – si tratta di gestire in modo completamente diverso rispetto a oggi la distribuzione delle merci, riducendo la movimentazione dei mezzi che entrano nel centro cittadino e fluidificando la mobilità, vietando la circolazione dei mezzi pesanti nei centri urbani e facilitandolo per i mezzi accreditati. Evitando la logica, assurda, per cui ogni negozio viene servito da un automezzo con una sola consegna. La soluzione è quella di una gestione razionalizzata assicurata con mezzi ecologici che hanno come origine e destinazione nuove piattaforme logistiche, per l'immagazzinamento dei prodotti, realizzate a ridosso della città”.

Un esempio da seguire, già sperimentato e che ha dato ottimi risultati, è quello della città di Parma. Una possibile soluzione per un futuro meno inquinato e trafficato che giace dimenticata da tempo nei cassetti di Palazzo Marino. “Nel 2005 venne raggiunta un'intesa tra il ministero delle Infrastrutture e l'amministrazione comunale di Milano con la messa a disposizione anche di risorse per questo progetto sul quale commercianti e operatori del trasporto avevano delineato un'intesa. Poi tutto è stato accantonato”.

Da Tuttotrasporti

 

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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