Il taglio delle accise sui carburanti è in scadenza, ma il governo lavora a una proroga per evitare nuovi aumenti alla pompa
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti annuncia un intervento con il meccanismo delle accise mobili, mentre resta sul tavolo l’ipotesi di una rimodulazione degli sconti.
Accise sui carburanti in scadenza il 6 giugno
Si avvicina la scadenza del taglio delle accise sui carburanti, prevista per la mezzanotte del 6 giugno, ma il governo sembra orientato a evitare nuovi rincari alla pompa. Dopo l’ultima proroga del 22 maggio, resta infatti aperta la possibilità di un ulteriore intervento per contenere i prezzi di benzina e diesel.
A rassicurare consumatori e imprese è stato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha annunciato un intervento tramite decreto ministeriale. Il titolare del Mef ha spiegato che il governo utilizzerà il meccanismo delle cosiddette “accise mobili”, valutando nei prossimi giorni le risorse effettivamente disponibili e l’andamento del mercato prima di decidere modalità e durata della proroga.
Anche il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha confermato che il dossier è sul tavolo del Ministero dell’Economia. Tra le ipotesi circolate nelle ultime settimane c’era anche quella di introdurre voucher destinati alle famiglie più in difficoltà, ma la proposta non ha ottenuto il via libera durante l’ultimo Consiglio dei ministri.
Al momento l’opzione più concreta resta quindi quella di prolungare lo sconto sui carburanti, eventualmente rimodulandolo in base ai prodotti che hanno registrato gli aumenti maggiori. La decisione finale dipenderà dall’extragettito IVA disponibile per finanziare la misura e dalle condizioni del mercato energetico. Per conoscere tempi e dettagli della proroga sarà necessario attendere le valutazioni definitive del Ministero dell’Economia.




