domenica, 16 Giugno 2024
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Milano, ASSOTIR e la questione angoli ciechi: “Il Comune va avanti per la sua strada e noi per la nostra”

Argomento del numero 244 di ottobre-novembre di Trasportare Oggi, è ancora un tema caldo per associazioni e protagonisti dell’autotrasporto. Parliamo della scelta del Comune di Milano sui dispositivi salva-vita sull’angolo cieco che sono già stati oggetto di analisi anche durante lo Spunto di agosto.

Assotir ha reso noto che, nella giornata di giovedì 21 settembre 2023, si è tenuto un incontro con l’assessora alla mobilità del Comune di Milano, Arianna Censi, per fornire alle associazioni dei trasportatori, dei costruttori e del trasporto persone, alcune delucidazioni in merito all’ormai imminente entrata in vigore della delibera comunale n.971 che stabilisce che dal 2 ottobre prossimo, per poter entrare all’interno dell’Area B della città, i mezzi pesanti dovranno disporre di sensori per la segnalazione dell’angolo cieco.

Molto critiche sulla misura sono risultate le parole di Pietro Castelli, Presidente di ASSOTIR Lombardia: “All’esito dell’incontro di ieri con l’assessora alla mobilità del Comune di Milano, Arianna Censi, non sono emerse novità, né avrebbero potuto esserci, dal punto di vista pratico, in merito all’entrata in vigore della delibera comunale 971

Per noi è stata l’occasione – ha proseguito Castelli – per ribadire le perplessità, sia di ordine tecnico che pratico, già espresse a luglio su una misura che, più che coraggiosa, appare essere il risultato delle pressioni mediatiche, dettata dall’esigenza di fare qualcosa, comunque, per placare le folle. Con il rischio, oltretutto – dato il carattere “posticcio” dell’installazione degli apparati -, di creare qualche ulteriore preoccupazione sull’affidabilità complessiva del risultato. Se l’obiettivo è la sicurezza.

È bene ricordare – in ogni caso, che dal 2 ottobre, non ci sarà alcun veicolo – nemmeno quelli del Comune – con i sensori installati, bensì un numero cospicuo di camion e bus con affissi degli adesivi di segnalazione degli “angoli ciechi” (anzi, “angles morts”, come si leggerà nella gran parte degli adesivi) e, (forse) un contratto o un ordine per l’istallazione dei sensori entro dicembre 2024. Vedremo se, come è nelle speranze di tutti, questo gioverà a migliorare la sicurezza sulle strade milanesi, ha concluso Castelli.

“Nel frattempo, esaminando la delibera comunale in questione e le relative linee-guida – ha affermato Claudio Donati, Segretario Generale di ASSOTIR, sono emerse alcune perplessità circa la conformità delle disposizioni comunali al Codice della Strada. Abbiamo incaricato i nostri legali di effettuare gli approfondimenti giuridici del caso – ha incalzato Donati –   al termine dei quali valuteremo se esistono i presupposti per eventuali iniziative a difesa degli operatori del trasporto merci, i quali, oltre al linciaggio mediatico, devono affrontare impegni economici non irrisori, in un contesto tutt’altro che florido. È una decisione che prenderemo nei prossimi giorni.
Perché, se è vero che di fronte alla sicurezza ogni spesa è giusta, altrettanto vero è che le norme, anche quando “indigeste”, devono essere accettate ma, a condizione che risultino rispettose del quadro normativo in vigore”, ha concluso Donati.

Photo www.assotir.it/

Redazione
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