mercoledì, 29 Giugno 2022
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La riforma portuale fa discutere

L’assemblea di Fedepiloti è stata occasione di un acceso dibattito tra esponenti politici ed istituzionali sulla bozza di riforma della Legge 84/94.

Nel suo intervento, il Presidente Francesco Nerli ha subito ribadito il secco “no” al testo di riforma che è stato approvato al Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi.

“Il metodo utilizzato è davvero singolare,” ha affermato , ” prima si giunge ad un testo sostanzialmente condiviso come quello che era stato licenziato dal Comitato Ristretto dell’ottava Commissione al Senato, e poi ci si ritrova con un testo diverso che viene sottoposto dal Ministro al Governo.”

“Il testo della riforma è confuso e non rafforza affatto il ruolo delle Autorità Portuali come, invece, era stato dichiarato dallo stesso Ministro”. “Così com’è, la Legge non solo non sancisce l’Autonomia Finanziaria, ma non prevede neppure i necessari finanziamenti per le opere di grande infrastrutturazione di porti e retroporti”, ha, infine, stigmatizzato.

Assoporti chiederà alla Conferenza Stato-Regioni di essere ascoltata e continuerà a collaborare nelle forme istituzionalmente dovute con l’ottava Commissione al Senato per giungere ad un testo di riforma adeguato.

Da Assoporti

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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