domenica, 19 Maggio 2024
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Anche i truck ad Autopromotec

Anche il trasporto merci grande protagonista ad Autopromotec 2013, la più specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automotive che, arrivata alla sua 25esima edizione, si sta svolgendo in questi giorni (fino a domenica) presso il quartiere fieristico di Bologna.

Trasportare Oggi ha curiosato fra i numerosissimi stand, e le due aree esterne, il primo giorno della manifestazione, mercoledì, che ha visto una discreta affluenza di visitatori. Oltre 1.500 gli espositori provenienti da 52 Paesi su un’area espositiva totale di 156.000 metri quadri, di cui 20.000 di area esterna, con una disposizione degli spazi espositivi molto ben concepita e rappresentativa di tutta la filiera dell’automotive. 

Negli spazi interni ricambi, componenti e car service (pad. 16, 18 e 21); pneumatici e attrezzature relative (pad. 19, 20 e 22); attrezzature e prodotti per la carrozzeria (25 e 26); attrezzature e sollevamento per officina (pad. 29); utensili, compressori, car care e aree di servizio (pad. 36). All’esterno l’area 44 è dedicata ai Truck (Industrial Vehicles Service), con i servizi rivolti alla manutenzione, riparazione e attrezzature specifiche, oltre a ospitare i principali attori del mondo dell’assistenza ai veicoli commerciali e industriali.

Uno spazio, quello dedicato ai camion, sempre più rilevante all’interno di Autopromotec, come ad esempio dimostra la presenza di importanti costruttori di pneumatici (citiamo Bridgestone, Yokohama, Marangoni, Continental Italia), che hanno messo in vetrina le ultime novità di prodotto, ma anche di servizio, per i pesanti stradali e il cava cantiere. Il settore dell’autotrasporto, dal canto suo, guarda con altrettanto interesse a questa manifestazione visto che la manutenzione e la riparazione del veicolo da lavoro, compresa quella degli pneumatici, rappresenta una delle voci di costo di gestione più importanti dopo quella del carburante: nel 2012, secondo una stima diffusa dall’Osservatorio Autopromotec, sono stati spesi 4,7 miliardi di Euro.

Legato alla questione costi (e ambiente) il “Simposio internazionale su sistemi innovativi dual-fuel di alimentazione gasolio-metano per motori diesel pesanti: opportunità e convenienza”, convegno incentrato sulla possibilità di utilizzare per l’alimentazione degli autocarri una miscela di metano e gasolio con notevoli risparmi in termini economici e di emissioni inquinanti o nocive.

Nell’area esterna dedicata ai Truck e alla loro manutenzione (una seconda area esterna, la 48, è invece dedicata unicamente agli autolavaggi) campeggia lo stand IVECO, di 350 metri quadri,  dove sono esposti un nuovo Stralis Hi-Way con motorizzazione Euro 6 (Truck of the year 2013), di cui un esemplare si trova a anche all’ingresso della fiera, a dare il benvenuto ai visitatori, e un Daily elettrico. Lo stand è suddiviso in due sezioni differenti: nella prima, l’azienda presenta le tecnologie attualmente a bordo dei veicoli che permettono al cliente finale di massimizzare le performance e la sicurezza del veicolo e di minimizzare il Total Cost of Ownership. Nella seconda, invece, Iveco presenta l’evoluzione del mondo della riparazione progettando un’ “officina del futuro” in cui i processi diagnostici, gestionali e riparativi sono ottimizzati grazie all’impiego di supporti tecnologici e digitali che sfruttano le informazioni fornite dal veicolo stesso, grazie ai dispositivi telematici. Tre megaschermi descrivono l’officina del futuro dove i meccanici potranno disporre, per fare solo un esempio, del guanto multifunzione, dove saranno ospitati tutti gli attrezzi e le sonde necessarie al meccanico durante la riparazione.

Poco distante, allestito in un semirimorchio, l’originale stand di Federal Mogul, fornitore a livello globale di prodotti e servizi per i costruttori e per coloro che operano nell’assistenza ai veicoli e alle attrezzature dei settori auto, veicoli commerciali leggeri, medium e heavy duty.

Ampio lo spazio dedicato agli pneumatici, nuovi e ricostruiti, e alle relative attrezzature: ben tre padiglioni (19,20 e 22). Tra gli espositori anche Bridgestone, che ci ha accolti presso il suo stand raccontandoci  le  novità di prodotto (nuovo e ricostruito, quest’ultimo commercializzato con il marchio Bandag), ma soprattutto la sua filosofia di servizio (con interessanti offerte rivolte alle flotte), che accompagna il cliente durante tutto il ciclo di vita dello pneumatico, compresa la sua “seconda vita” come ricostruito. Una filosofia che Bridgestone racchiude nel programma Total Tyre Care il cui scopo è la riduzione dei tempi e dei costi di gestione degli pneumatici delle flotte. Tra i prodotti di punta dell’offerta commerciale Bridgestone per nuovo e ricostruito, in mostra tra gli altri i nuovi R-Steer 001 e R-Drive 001 e l’ampia gamma dei prodotti Bandag con l’ultimo nato Bandag M788(E). In anteprima ad Autopromotec la nuova linea di prodotto ricostruito con il nuovo brand Protread by Bandag. Il marchio Protread sarà prodotto negli stabilimenti Bandag e sarà disponibile da settembre in esclusiva per il Network Bandag.

Focus sui truck anche presso lo stand Yokohama. Tra le novità di prodotto il nuovo pneumatico per asse anteriore per impiego regionale Yokohama 104ZR Spec-2 ;  il nuovo pneumatico, sempre per asse anteriore ma dedicato a lunghi viaggi (medie e lunghe percorrenze), Yokohama 106ZS; e il nuovo pneumatico per asse sterzante 107ZL. Tutti prodotti appartenenti alla gamma Zenvironment, studiata per una mobilità e un trasporto eco-sostenibili. La Casa da sempre infatti si distingue per l’attenzione nei confronti dell’ambiente, che si traduce in politiche aziendali che coinvolgono tanto i processi produttivi che le caratteristiche dei prodotti messi in commercio.

Tante le novità anche sullo stand di Marangoni, sia per il nuovo che, naturalmente, per il ricostruito (Marangoni è uno dei principali fornitori, a livello europeo, di materiali e tecnologie per la ricostruzione a freddo degli pneumatici per autocarro). Lo sviluppo delle tecnologie di ricostruzione guidato da Marangoni garantisce elevati livelli di performance ed affidabilità, permettendo all’azienda di fornire 5 anni di garanzia sui propri prodotti. Come per l’MT Energeco, il battistrada prodotto con il processo di ricostruzione a caldo disponibile nelle due misure 445/45R19.5 e 435/50R19.5 per semirimorchi e rimorchi.

Di ricostruito se ne parla sempre più anche in Italia, dove sta assumendo una importanza tutt’altro che secondaria per la riduzione dei costi di trasporto. Per questo Autopromotec, nell’ambito di AtopromotecEDU, ha promosso un convegno sulla rigenerazione, sull’eccellenza del recupero dei materiali e del ciclo industriale della ricostruzione. Rispetto alle nuove unità, quelle rigenerate sono più economiche e risultano essere la scelta migliore per la manutenzione di un’auto o di un veicolo industriale, mantenendo la stessa garanzia di un ricambio nuovo. Un ricambio rigenerato, inoltre, non solo offre un vantaggio economico ma contribuisce anche a migliorare l’ambiente. La cultura dell’usa e getta, come ha sottolineato AIRP, sta lasciando il posto a una nuova consapevolezza delle necessità di un uso responsabile delle risorse e il comparto della rigenerazione assume un ruolo rilevante soprattutto in questo periodo di difficoltà economica. La ricostruzione, quindi, rappresenta un’opportunità strategica anche per il mercato degli pneumatici, offrendo agli utilizzatori componenti ricostruiti che coniugano ecologia, sicurezza e risparmio.

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