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SAF-HOLLAND, 145 anni di storia e la sfida di “drive2030”

I primi 145 anni di SAF-HOLLAND. Le origini del Gruppo risalgono al 1881, ma l’anniversario rappresenta soprattutto uno sguardo rivolto al futuro. Dopo aver ampliato il proprio portafoglio prodotti negli ultimi anni, l’azienda concentra oggi le proprie competenze nei settori di assali, sospensioni, freni e sistemi di aggancio, con l’obiettivo di trasformarle in soluzioni sempre più integrate. Un percorso guidato dalla strategia “drive2030”, che punta a consolidare il ruolo di SAF-HOLLAND come fornitore internazionale di sistemi per il settore dei veicoli commerciali.

I primi 145 anni di SAF-HOLLAND

Le acquisizioni realizzate negli ultimi anni hanno rappresentato un passaggio fondamentale in questo percorso. Con l’ingresso di Haldex nel 2023, SAF-HOLLAND ha ampliato le proprie competenze nei sistemi frenanti e nelle soluzioni per sospensioni pneumatiche. Nel 2024 il portafoglio si è ulteriormente rafforzato grazie all’acquisizione di Tecma e Assali Stefen, entrambe specializzate in sistemi di assali e sospensioni.

A queste si aggiungono precedenti acquisizioni strategiche, come V.ORLANDI, York e KLL, che hanno contribuito ad ampliare la presenza internazionale e il know-how del Gruppo. Oggi SAF-HOLLAND è impegnata a trasformare queste competenze complementari in soluzioni di sistema integrate, in grado di generare maggiore valore per i clienti.

I 145 anni della nostra storia testimoniano la continua capacità di SAF-HOLLAND di evolversi e innovare. Grazie alle acquisizioni realizzate negli ultimi anni, abbiamo ampliato in modo mirato il nostro portafoglio prodotti e rafforzato le nostre competenze”, afferma Alexander Geis, CEO di SAF-HOLLAND. Poi aggiunge: “Ora il nostro obiettivo è valorizzare al meglio queste sinergie, integrando sempre più strettamente le diverse competenze del Gruppo e consolidando ulteriormente la posizione di SAF-HOLLAND come fornitore internazionale di sistemi”.

La strategia evolve quindi da un semplice ampliamento del portafoglio verso una maggiore integrazione delle soluzioni. Le competenze nei settori degli assali e delle sospensioni, delle tecnologie frenanti e dei sistemi di aggancio vengono sempre più combinate per dare vita a soluzioni coordinate e complementari.

Per costruttori di veicoli e flotte, questo significa poter contare su sistemi integrati e su un unico partner in grado di rispondere a diverse esigenze legate ai veicoli industriali. Su questi presupposti si fonda “drive2030”: grazie a un portafoglio completo, SAF-HOLLAND punta a offrire ai clienti un numero sempre maggiore di soluzioni integrate da un unico fornitore.

La storia di SAF ebbe inizio nel 1881 in una
fucina di un paese bavarese con l’invenzione dell’“aratro reversibile Zill”. Credit: SAF-HOLLAND

Dall’aratro reversibile agli industriali

Le radici di SAF-HOLLAND risalgono al 1881, quando in una piccola fucina bavarese venne progettato e realizzato l’innovativo “aratro reversibile Zill”. Da quell’intuizione ebbe inizio un percorso di crescita che avrebbe portato l’azienda a diventare uno dei principali protagonisti internazionali nel settore dei veicoli industriali.

Tra le tappe fondamentali figurano la produzione dei primi assali in acciaio per veicoli agricoli nel 1938, l’avvio della produzione industriale di assali per veicoli pesanti nel 1950 e il lancio, nel 1964, del primo sistema di sospensione pneumatica per rimorchi.

Nel corso dei decenni, la società fondata come Otto Sauer Achsenfabrik (SAF) si è affermata come uno dei principali produttori europei di assali e sistemi di sospensione per rimorchi. Parallelamente, la storia di HOLLAND ebbe inizio nel South Dakota nel 1910 con un gancio di sicurezza a sgancio rapido per il collegamento tra un aratro e un gruppo di cavalli. A partire dal 1940, l’azienda concentrò le proprie attività sul settore degli autocarri.

Nel 2006, il gruppo tedesco SAF e il gruppo nordamericano Holland si fusero dando vita a SAF-HOLLAND.

Nei propri stabilimenti produttivi, tra cui
quello di Bessenbach, SAF-HOLLAND
realizza un ampio portafoglio di soluzioni
per assali, freni, sistemi di aggancio e sospensioni. Crediti immagine: SAF-HOLLAND

Crescita internazionale

Oggi SAF-HOLLAND occupa solide posizioni di mercato ed è tra i primi tre operatori nelle principali regioni del mondo. La presenza internazionale rappresenta uno degli elementi cardine della strategia “drive2030”, che punta a rafforzare ulteriormente la vicinanza ai clienti e ai mercati locali.

Uno dei cinque pilastri del programma è “Regional Strength”, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei clienti nel modo più efficace possibile, facendo leva su una forte presenza regionale e su competenze specifiche per ciascun mercato. Gli altri pilastri sono “Customer Focus”, “Technology as Core Enabler”, “Leverage Portfolio and Drive Growth” e “Operational Excellence”. Insieme, guidano SAF-HOLLAND nel consolidamento del proprio ruolo di fornitore internazionale di sistemi e nella creazione di valore sostenibile per clienti, partner e azionisti.

Gli obiettivi

Entro il 2030, SAF-HOLLAND punta a raggiungere un fatturato di Gruppo superiore a 2,5 miliardi di euro attraverso la crescita organica. Le acquisizioni dovrebbero contribuire con almeno altri 500 milioni di euro, portando il fatturato complessivo del Gruppo a oltre 3 miliardi di euro.

L’azienda si pone inoltre l’obiettivo di conseguire un margine EBIT rettificato compreso tra il 10% e il 12%.

La crescita sarà sostenuta dal rafforzamento del posizionamento di SAF-HOLLAND come fornitore di sistemi, dallo sviluppo delle opportunità di cross-selling, dall’ingresso in nuovi ambiti applicativi, da iniziative mirate nell’innovazione tecnologica e dal continuo potenziamento delle attività aftermarket.

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