mercoledì, 10 Agosto 2022
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Franchini, Ruote Libere: “Da Lucca la prima azione comune contro il caro carburante”

La protesta di Ruote Libere parte da Lucca: contro il caro carburante lettere di aumento del costo del servizio ai committenti

L’insostenibile aumento del carburante, che ha portato in questi giorni a un costo del gasolio superiore ai 2 euro al litro, continua a scuotere il mondo dell’autotrasporto.

L’associazione di piccoli e medi imprenditori dell’autotrasporto Ruote Libere sta promuovendo sul territorio nazionale una serie di incontri con gli imprenditori per cercare di coordinare iniziative comuni.
Proprio questa mattina si è tenuta una riunione a di Porcari a Lucca, coordinata dai noti autotrasportatori, Alessandro Giannasi e Beppe Cinquini. Presenti 45 imprenditori della provincia di Lucca che – con oltre 400 autocarri – rappresentano circa il 70 per cento della aziende di autotrasporti di questa provincia Toscana.

Dopo un lungo confronto sulla inutilità della manovra da 80 milioni per l’autotrasporto annunciata dal viceministro Bellanova e il rischio reale di chiusura per molte aziende, l’assemblea ha concordato la prima misura concreta per cercare di arginare le conseguenze degli aumenti. E’ evidente infatti che nessuno intende bloccare irresponsabilmente un settore, come alcuni storici referenti delle vecchie associazioni hanno ventilato strumentalmente, ma l’insostenibilità stessa degli aumenti potrebbe portare alla incapacità delle aziende di mettere in strada i propri mezzi.

La protesta di Ruote Libere parte da Lucca

Quindi nessun fermo dell’autotrasporto come qualcuno minaccia per delegittimare ogni protesta, ma uno ’stop’ diverso dettato dalla impossibilità di far uscire gli autocarri dalla azienda. Insieme oggi gli imprenditori di Lucca hanno dunque concordato di far partire domattina una lettera ai propri committenti per chiedere un adeguamento tariffario proporzionale all’aumento del gasolio. A metà della prossima settimana si terrà quindi una seconda riunione per fare il punto sulle risposte ricevute e per agire di conseguenza con azioni comuni.

“Oggi applicare alla committenza un aumento del servizio è vitale per affrontare l’emergenza. Ribadiamo parallelamente l’esigenza di un intervento strutturale che permetta di tagliare le accise – spiega la portavoce di Ruote Libere Cinzia Franchini. – La battaglia della nostra categoria è in realtà la battaglia di tutti, di imprese e famiglie perché il costo del carburante ha conseguenze dirette e indirette sull’intero Sistema-Paese”.

Valeria Di Rosa
Valeria Di Rosa
Coordinatrice editoriale di Trasportare Oggi in Europa. [email protected]
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