lunedì, 17 Gennaio 2022

NAPA: il bilancio dei primi mesi di attività

Si sono riuniti oggi a Capodistria i Presidenti dei Porti del NAPA (North Adriatic Ports Association) per fare un bilancio dei primi sei mesi di attività . Il Presidente del porto di Koper Gregor Veselko ha passato il testimone al presidente del Porto di Ravenna Giuseppe Parrello che guiderà i gli scali del NAPA per i prossimi sei mesi – vice presidente Claudio Boniciolli (Trieste).
I presidenti di porti di Ravenna, Venezia, Trieste e Capodistria hanno convenuto che i risultati ottenuti vanno al di là delle migliori aspettative. In ogni ambiente europeo e internazionale si è fatta ormai strada la convinzione che il “Multiporto Nord Adriatico” possa giocare un ruolo enormemente superiore a quello attuale.
Ne sono testimonianza, le reazioni dei porti del Northern Range, ma soprattutto i primi risultati della “coopetition”: “cooperare” per attirare il traffico mondiale e “competere” fra gli scali NAPA per catturare la quota maggiore del traffico marittimo. È di questi giorni infatti la notizia dell’arrivo della linea settimanale che partendo dal Far East tocca ogni settimana i porti di Rjieka, Capodistria, Trieste e Venezia.
Un successo che va sostenuto garantendo l'implementazione e lo sviluppo dell’attuale assetto organizzativo e infrastrutturale. A tal fine, dopo aver condiviso i reciproci piani di sviluppo portuale, gli scali NAPA hanno siglato una dichiarazione congiunta di sostegno reciproco riconoscendo e di fatto approvando reciprocamente i Masterplan di sviluppo di ciascun porto. Si tratta di un documento che sancisce il “supporto di tutti allo sviluppo di tutti” che verrà anticipato nella riunione in programma il 7 luglio 2010  a Bruxelles dove si terrà la stakeholder consultation per discutere lo studio “Ports and their Connections whithin the TEN-T”, richiesto dalla Direzione Generale mobilità e trasporti della Commissione europea, realizzato dal consorzio coordinato dalla società olandese NEA.
In quella sede, l'Associazione NAPA avrà un’ulteriore occasione di dimostrare la posizione strategica dell'Alto Adriatico rispetto ai flussi marittimi dettati dalla geografia economica mondiale e la propria rilevanza nella definizione della politica portuale europea.
Il Presidente Claudio Boniciolli ha fatto notare che fra i temi trattati è stata da tutti i Presidenti rilevata l’importanza della rete ferroviaria di connessione tra i porti e il loro retroterra e in particolare è stata condivisa l’esigenza espressa dall’Autorità Portuale di Trieste di accelerare al massimo la progettazione, il finanziamento e l’esecuzione della tratta ferroviaria Divaccia-Capodistria e Divaccia-Trieste. È stato pure richiamato l’accordo siglato alla Farnesina l’8 ottobre 2008 per la progettazione del collegamento ferroviario diretto tra Trieste e Capodistria.

 

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