mercoledì, 1 Dicembre 2021

Logistica, anche l’Interporto Toscano Amerigo Vespucci entra nel Freight Leaders Council

Quella del Freight Leaders Council è un’alleanza sempre più ampia, che coinvolge tutti gli operatori della supply chain, dai produttori fino ai distributori dell’ultimo miglio. Tra gli obiettivi dell’FLC la sostenibilità ambientale e sociale del settore, l’innovazione e la transizione digitale. Molti i soci che sono entrati a far parte di FLC negli ultimi mesi, tra i quali Poste Italiane, Chep Italia, Malpensa Intermodale, Fercam, Fit Consulting, Futura Srl, HERE Technologies, Interporto Bologna e Interporto Puglia.

“Quest’anno festeggiamo i trent’anni dalla nascita della nostra Associazione, in un periodo difficile che, per tutti i settori ma in particolare per il nostro, segnerà una frattura tra il “prima” e il “dopo” pandemia – ha commentato il Presidente FLC Massimo MarcianiL’ultimo anno ha messo tutti di fronte alla centralità della logistica, e ha reso evidenti anche le grandi sfide che ci attendono nel prossimo futuro, dai nuovi trend legati all’ecommerce, alle implicazioni geopolitiche, dalle nuove tecnologie ai progetti di riforma messi in campo dalle istituzioni europee e nazionali.”

Il PNRR prevede investimenti per 4 miliardi di euro sui porti. Non era mai accaduto prima che il Governo italiano dedicasse un simile volume di risorse per avere infrastrutture più sostenibili e più attrattive per la logistica a livello internazionale. Un investimento strategico e necessario per mantenere il sistema Italia competitivo a livello internazionale. Nel mondo, il commercio marittimo rappresenta il 90% del totale in volume e il 70% in valore. Prima della pandemia, tra il 2000 e il 2018, il flusso di merci scambiate via mare era raddoppiato: è evidente il ruolo fondamentale che trasporto marittimo e infrastrutture giocheranno per rilanciare il commercio globale nella ripresa post Covid-19.

L’Interporto Toscano Amerigo Vespucci, a fianco al Porto di Livorno, è uno storico approdo nel Mediterraneo, al centro di un sistema infrastrutturale che collega la Toscana all’Europa. Si estende su 3 milioni di metri quadri, con un terminal ferroviario di 130.000 mq progettato e realizzato con elevati criteri di razionalità per il trasporto e la movimentazione di containers e trailers. Nodo strategico, insieme con il Porto di Livorno, per le autostrade del mare, si pone come punto di riferimento per le principali rotte del Mediterraneo in un’ottica di intermodalità e sostenibilità della filiera logistica.

“In questo contesto, l’ingresso dell’Interporto Toscano Amerigo Vespucci nel Freight Leaders Council rappresenta un importante traguardo e un grande riconoscimento al lavoro che stiamo portando avanti. – prosegue Marciani – A nome mio e di tutti i soci dell’FLC ringrazio questa azienda per la fiducia e per il contributo che saprà portare al nostro progetto.”

“L’ingresso di Interporto Toscano Amerigo Vespucci nel Freight Leaders Council – ha commentato il presidente dell’Interporto, Rocco Guido Nastasiè frutto dell’importante ruolo che l’associazione ricopre nel mondo della logistica sostenibile. Quella che una volta era considerata una funzione prettamente accessoria al core business della produzione è andata nel tempo evolvendosi verso un settore di importanza strategica primaria per la competitività delle imprese e per l’intero sistema paese. Obiettivo primario dell’Interporto Toscano è quello di creare un’area sempre più aperta e intermodale per la fornitura di servizi logistici innovativi e soluzioni energetiche sostenibili ed efficienti. La collaborazione con Freight Leaders Concil aiuterà l’Interporto Toscano Amerigo Vespucci a crescere e a raggiungere i suoi obiettivi”.

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