HomeInfrastruttureIl bacino di Reggio Emilia centrale nella strategia di Ferrovie Emilia-Romagna

Il bacino di Reggio Emilia centrale nella strategia di Ferrovie Emilia-Romagna

L’area di Reggio Emilia si conferma centrale nella strategia di FER – Ferrovie Emilia-Romagna.

In quel territorio sono in corso importanti investimenti infrastrutturali e si registrano dati operativi positivi. Sulla linea Reggio Emilia-Guastalla, la puntualità nel secondo trimestre del 2025 ha raggiunto il 93,2%, superando la media regionale e consolidando l’affidabilità del servizio ferroviario regionale. Un dato che si affianca agli interventi già completati come la riqualificazione della stazione di Guastalla, con nuovi marciapiedi, sottopasso, impianto di segnalamento computerizzato e innalzamento degli standard di sicurezza e accessibilità: l’investimento è stato di circa 15 milioni di euro. Sulla Reggio-Guastalla sono state avviate operazioni di riconfigurazione dei sistemi di passaggio a livello per velocizzare il servizio.

Anche sulla linea Reggio Emilia-Ciano, FER è intervenuta per aumentare sicurezza e affidabilità dell’infrastruttura. È stato completamente rifatto il passaggio a livello di Bivio Barco sulla strada provinciale, un attraversamento particolarmente critico sia per il traffico ferroviario che per quello veicolare (investimento di 300 mila euro). Sono stati inoltre sostituiti rotaie e traverse sui ponti che attraversano i torrenti Crostolo e Modolena (700 mila euro di investimenti) e sono in corso attività straordinarie di manutenzione della linea di contatto.

Importanti lavori anche sulla linea Reggio Emilia-Sassuolo, dove FER è intervenuta sul ponte in località Veggia, con il livellamento del tratto ferroviario e la sostituzione delle traverse in legno ammalorate. A Sassuolo Radici si è proceduto al cambio delle traverse sul ponte di via Regina Pacis. Anche su questa linea si sta eseguendo la manutenzione straordinaria della linea di contatto.

Stazione di Guastalla

È in corso, inoltre, l’implementazione del progetto “Stazioni Sicure“, partito da Brescello. Prevede il miglioramento dell’accessibilità a stazioni e aree ferroviarie, videosorveglianza, Wi-Fi, climatizzazione, sale d’attesa rinnovate e pulsanti di emergenza collegati alla control room in contatto diretto con le Forze dell’ordine. Per questo primo intervento è previsto uno stanziamento di 50 mila euro.

Sono inoltre in fase di appalto due parchi fotovoltaici presso le stazioni di Brescello e Guastalla, che rappresentano un primo esempio di integrazione tra le fonti di energia tradizionale e fonti rinnovabili ad uso del servizio ferroviario. Per la realizzazione dei due parchi saranno investiti 2 milioni di euro.

Nel bacino reggiano FER sta portando avanti un piano organico di manutenzioni e potenziamenti, che si inserisce in una più ampia strategia regionale. Numerosi sono anche i cantieri attivi su altre direttrici del territorio. Sulla Modena-Sassuolo sono in corso i lavori di rinnovamento degli impianti tecnologici di segnalamento ferroviario e di installazione del sistema SCMT, il rifacimento del piano del ferro della stazione di Modena per velocizzare la linea, l’eliminazione dell’interferenza aerea con il filobus cittadino al passaggio a livello di via Fratelli Rosselli, il ripristino dei danni causati dalla bomba d’acqua dello scorso mese a Fiorano, per un investimento complessivo di circa 12 milioni. Sulla linea Casalecchio-Vignola si stanno completando il ripristino del fabbricato viaggiatori, delle pensiline e della cabina elettrica di Casalecchio Garibaldi, insieme a interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti e sulla linea di contatto.

Sulla Parma-Suzzara sono in corso i collaudi per la messa in servizio della trazione elettrica (avvio previsto per gennaio 2026), il rinnovo dei passaggi a livello a Boretto e Sorbolo, il rifacimento degli impianti elettrici e delle sale d’attesa delle stazioni di Brescello-Boretto e Gualtieri, e la posa della doppia dorsale in fibra ottica. Le stesse attività di elettrificazione e installazione della fibra ottica sono in fase avanzata anche sulla tratta Suzzara-Poggio Rusco.

Tra le opere realizzate vi è anche la riqualificazione del ponte sul Crostolo, tra Guastalla e Gualtieri, necessaria per il passaggio della nuova linea elettrica. Il ponte è stato adeguato in soli due mesi: elevata la luce libera verticale a 5,90 metri, ridotti i controventi in acciaio e migliorata la stabilità complessiva della struttura.

L’elettrificazione del corridoio Parma – Suzzara – Poggio Rusco ha comportato un investimento complessivo di 58 milioni di euro.

Nel corso dell’anno verranno inoltre adeguate le lunghezze di tutti i marciapiedi delle fermate e delle stazioni della nuova linea elettrificata tra Poggio Rusco e Parma per consentire la regolare sosta dei nuovi convogli elettrici, più lunghi degli attuali diesel circolanti. L’investimento previsto è di circa 600 mila euro.

Sulla Ferrara-Codigoro si sta realizzando la linea elettrificata, è in corso il rinnovo del piano del ferro della stazione di Codigoro e si stanno eseguendo lavori di rinnovo degli impianti nella stazione di Massa Fiscaglia. Si tratta di lavori di importo pari a circa 42 milioni di euro.

Infine, sulla Bologna-Portomaggiore, dove sono in corso i lavori per l’interramento della tratta urbana di Bologna, è stata completata la messa in servizio dei passaggi a livello automatici destinati ai privati, secondo le prescrizioni dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (Ansfisa). Il costo per l’interramento è di 76 milioni di euro.

Con questo piano di interventi FER conferma il proprio impegno per una mobilità regionale sicura, efficiente e in costante evoluzione, con un’attenzione particolare ai territori e alla qualità del servizio per i cittadini.

A. Trapani
A. Trapanihttps://www.andreatrapani.com
Redattore e Responsabile Area Web Trasportare Oggi in Europa