mercoledì, 17 Aprile 2024
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Gentlemen drivers tra innovazione e tradizione

Mercedes-Benz Italia e IWC Schaffhausen, eccellenza della manifattura orologiera, che da diversi anni realizza insieme alla Casa di Stoccarda esclusive ‘limited edition’ che vestono i polsi di tanti appassionati e collezionisti, si ritrovano sulle strade della Coppa Milano-Sanremo, rievocazione della storica competizione, in programma il prossimo 28, 29 e 30 marzo. I due Marchi, main partner dell’evento, parteciperanno alla competizione di regolarità con tre equipaggi al via: due 300 SL che gareggeranno con i colori della Stella e una 190 SL, in gara con al polso segnatempo IWC.

“In oltre 130 anni di storia, tradizione e innovazione rappresentano i valori che da sempre identificano il nostro Marchio”, ha dichiarato Radek Jelinek, presidente e CEO di Mercedes-Benz Italia. “Il suo futuro è in parte scritto anche nel suo passato e la partecipazione alla Milano-Sanremo, oltre a sottolineare il valore del nostro heritage con automobili da sogno, ha l’obiettivo di far vivere alle nuove generazioni, sempre più digitali e aperte alle nuove tecnologie, la passione dei propri genitori.”

“Tra i leader mondiali nel segmento degli orologi di lusso, IWC produce da olte 150 anni capolavori di alta orologeria che combinano tecnica ingegneristica con un design esclusivo. La Manifattura IWC è coinvolta nel motorsport da molti anni: oltre ad essere un partner di Mercedes-AMG, supporta anche eventi storici come il Goodwood Members’ Meeting e con la fondazione dell’IWC Racing Team, stiamo ora estendendo l’universo di storytelling che costruiamo intorno ai nostri orologi meccanici, sottolineando ancora una volta il nostro ruolo di pionieri nel settore dell’orologeria di lusso”, ha dichiarato Beppe Ambrosini, Direttore IWC per il mercato italiano.

Mercedes-Benz 300 SL ‘Gullwing’

Il 6 febbraio 1954, Mercedes-Benz presenta all’International Motor Sports Show di New York la 300 SL con le caratteristiche portiere ad ali di gabbiano incanta sia gli esperti che il pubblico. Dettagli tecnici come il telaio tubolare e l’insolita struttura delle porte sono, per l’epoca, un’assoluta novità, senza precedenti. La carrozzeria con il cofano basso ed allungato ed i parafanghi dalle linee decise ripropone molti elementi del prototipo W 194/11 del 1953, ad esempio la tipica powerdome. Le similitudini si estendono anche al di sotto del cofano. La serie W 198 I ha infatti ripreso dal prototipo anche l’iniezione diretta di benzina. Il sei cilindri in linea della 300 SL sviluppa una potenza nominale di 215 CV e una velocità massima di 260 km/h.

La 300 SL ‘Gullwing’ cubana

Una storia particolare caratterizza la seconda SL 300 in gara con i colori di Mercedes-Benz Italia, di proprietà di un collezionista italiano che a metà degli anni ’90 si trova in vacanza a Cuba. È qui che viene a scoprire che un’esemplare la leggendaria ‘Gullwing’ che nel 1958 aveva gareggiato Gran Premio de Cuba, giace abbandonata all’interno di un capannone. Riportarla in Italia non è proprio un gioco da ragazzi tra le pratiche per il passaggio di proprietà e, soprattutto, i rigidi controlli della dogana cubana, che ritardano molto le operazioni di esportazione. Per aggirare i blocchi doganali, la vettura viene accuratamente smontata in piccole parti sotto la sapiente regia della tedesca HK Engineering. In questo modo le componenti viaggiano sotto la dicitura ‘parti di vecchie auto da restaurare’, all’interno di scatoloni spediti separatamente, nell’arco di diversi mesi. Una volta riunite la HK Engineering si occupa di ripulire le lamiere con bagni di acido, occupandosi anche degli interni e della meccanica. Terminato il lavoro, la Restyling Cars di Piacenza si è occupata di risaldare le lamiere, mentre le parti irrecuperabili sono state ricostruite e messe in dima. l’Officina Quadrifoglio di Basiglio (MI) ha, invece, ripristinato il motore. Un lavoro lunghissimo che ha richiesto più di vent’anni e un’immensa passione per riportare finalmente la ‘cubana’ al suo antico splendore con l’originale livrea sportiva del Gran Premio de Cuba, che la vedrà protagonista alla Milano-Sanremo.

Mercedes-Benz 190 SL

La 190 SL (W 121) fa il suo debutto nel 1955. La scoperta biposto coniuga comfort e stile senza compromessi. Karl Wilfert e Walter Häcker ne progettarono la carrozzeria guardando alla supersportiva 300 SL ‘Ali di gabbiano’ (W 198). Mentre la carrozzeria della Coupé Ali di gabbiano si basava su una complessa struttura spaceframe, 190 SL Cabrio vantava il pianale accorciato del modello 180 Berlina (W 120) con scocca portante. 190 SL montava il nuovo M 121, un motore 1.9 quattro cilindri 77 kW (105 CV) con albero a camme in testa. Insieme alla ‘sorella maggiore’ (300 SL), ha inaugurato la tradizione dei famosi modelli Mercedes-Benz SL che prosegue oggi con l’esclusiva versione Grand Edition, presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra. SL 400 e SL 500 Grand Edition sono due ‘instant classic’ che si distinguono per il carattere individuale e il forte livello di personalizzazione: dalla scelta cromatica delle vernici, agli alestimenti per gli interni.

A. Trapani
A. Trapanihttps://www.andreatrapani.com
Redattore e Responsabile Area Web Trasportare Oggi in Europa
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