giovedì, 30 Giugno 2022
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Consulta su Eurovignette e divieti circolazione

La Consulta generale per l’autotrasporto e la logistica  ha approvato venerdì scorso due ordini del giorno su Eurovignette e divieti di circolazione dei veicoli pesanti.

Sul primo aspetto la Consulta ha invitato il Ministero e il Governo a porre in essere qualsiasi iniziativa affinchè al Consiglio dei Ministri europei, previsto per dopo l’estate per l’esame in seconda lettura della Direttiva stessa, possa realizzarsi una “minoranza di blocco”, sensibilizzando il maggior numero possibile di Governi, sulla debolezza della direttiva e sui pesanti effetti negativi della sua applicazione.
La Consulta, in vista degli impegni comunitari e del prossimo decreto innovativo sulla politica delle infrastrutture, ha riproposto il peso del costo dell’attraversamento delle Alpi sulla competitività per il nostro Paese e la necessità di politiche che rilancino la competitività del nostro sistema trasportistico e logistico.
La Consulta inoltre chiede al Ministero uno stretto monitoraggio della Commissione sull’andamento della fiscalità degli altri paesi, successivo all’applicazione della Direttiva e che la Commissione impegni i Paesi che intendono applicare l’Eurovignette alla concreta apertura dei loro mercati di trasporto ferroviario delle merci. Infine che la finalizzazione dei sovrapedaggi sia destinata al funzionamento della politica dei trasporti e della logistica nel suo insieme e per tutte le modalità.
Sui divieti di circolazione la Consulta ritiene necessario che il calendario dei divieti sia definito tenendo conto delle esigenze di recupero di competitività del settore e del Paese. Pertanto, richiede che gli Uffici del Ministero valutino la possibilità di promuovere iniziative di modifica del Codice della strada affinchè nella predisposizione del calendario, si tenga conto, oltre che della sicurezza della circolazione, anche delle esigenze di tutela dell’iniziativa economica privata. La Consulta impegna inoltre il Ministero a porre in evidenza, anche in sede di difesa dai ricorsi presentati dal Codacons, le esigenze dell’economia e della libera circolazione, nonchè i risultati conseguiti in questi anni, in materia di riduzione degli incidenti nei quali sono coinvolti mezzi pesanti, e le innovazioni tecnologiche introdotte per favorire la fluidità.

Da ANITA

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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