A Fiera Milano dal 13 al 16 maggio, la expo conference racconterà l’evoluzione del trasporto passeggeri, tra nuovi mezzi green, infrastrutture integrate, soluzioni digitali e prassi concrete
Manca una settimana all’apertura di NME – Next Mobility Exhibition, la expo conference dedicata alla mobilità collettiva e al trasporto passeggeri che, dal 13 al 16 maggio, porterà a Fiera Milano operatori, industria e istituzioni del settore. In programma in contemporanea con Transpotec Logitec, NME si inserisce in un appuntamento che complessivamente riunirà oltre 500 espositori su 6 padiglioni, confermandosi tra i principali momenti di confronto nazionali sulla mobilità e la logistica.
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NME metterà al centro le trasformazioni in atto nei modelli di mobilità e le soluzioni che il mercato sta sviluppando per accompagnarle. Un ecosistema in cui sostenibilità, investimenti e innovazione tecnologica diventano leve per ripensare il trasporto di persone in chiave più efficiente e integrata.
Il tema è particolarmente rilevante nel contesto italiano, dove il ricorso all’auto privata resta dominante: con 701 veicoli ogni 1.000 abitanti, tra i valori più alti in Europa, e oltre 30 milioni di spostamenti quotidiani, l’automobile copre ancora circa il 60–65% dei viaggi, mentre il trasporto pubblico locale si ferma all’8–9% (fonte ISFORT). È proprio per affrontare questo squilibrio che diventa necessario sviluppare nuove politiche pubbliche e nuovi investimenti post PNRR sul Trasporto Pubblico Locale, oggi principale alternativa all’uso dell’auto. Un cambiamento che deve prevedere il rinnovo delle flotte con mezzi a zero e basse emissioni, il rafforzamento delle infrastrutture, ma anche la transizione digitale dei servizi.
NME darà ampio spazio a questo tema, ma offrirà anche una lettura delle soluzioni innovative che stanno trasformando il trasporto collettivo: dalla sharing mobility ai modelli di Mobility as a Service, che integrano trasporto pubblico, mobilità condivisa e servizi smart in un’unica esperienza di viaggio.
Un’evoluzione che guarderà anche alle prospettive di medio e lungo termine, come la guida autonoma, che potrebbe essere a breve resa possibile anche in Europa grazie alla crescente digitalizzazione del comparto e a una nuova attenzione normativa.
Mettendo insieme tutte queste direttrici – dal TPL alla mobilità condivisa, dai nuovi mezzi alle innovazioni consentite dall’applicazione del digitale – Next Mobility Exhibition si conferma una piattaforma di confronto utile per leggere l’evoluzione del settore e contribuire alla costruzione dei modelli di trasporto del futuro.
NME E L’EVOLUZIONE DELLA MOBILITÀ COLLETTIVA: SOSTENIBILITÀ, INVESTIMENTI E INNOVAZIONE INDUSTRIALE

La transizione digitale ed energetica, insieme all’efficientamento di mezzi, processi e servizi, sta ridisegnando il trasporto di persone, spingendo il settore verso modelli sempre più sostenibili, integrati e tecnologicamente avanzati.
In questo scenario, il crescente investimento sull’elettrico rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo del mercato e trova una rappresentazione significativa anche in manifestazione, con la presenza di importanti costruttori come Aveuro, BYD, Indcar, Irizar e mobility, Iveco Bus, King Long, Karsan, MAN Truck & Bus Italia, Menarini, TAM Europe, Solaris Bus & Coach e Yutong, che presenteranno autobus di tutti i segmenti a trazione elettrica, con diverse anteprime.
Accanto ai veicoli, grande attenzione sarà dedicata alla componentistica e alle tecnologie digitali, oggi centrali nell’evoluzione del trasporto pubblico. In mostra soluzioni per la digitalizzazione dei sistemi operativi, la bigliettazione elettronica avanzata, la gestione dei dati, l’integrazione dei pagamenti e i servizi digitali per il cittadino. Non mancheranno, infine, i player attivi nelle infrastrutture intelligenti, nell’automazione, nell’elettrificazione e nell’energia per la mobilità.
GLI INCONTRI E I CONVEGNI PER CAMBIARE PROSPETTIVA
NME punterà su una forte offerta formativa che offrirà una visione completa sulle sfide che stanno già muovendo il settore verso nuovi obiettivi.
In linea con una visione che integra trasporto merci e persone, l’evento inaugurale Trasporti passeggeri e merci, politiche pubbliche e transizione: il sistema si confronta, organizzato da Fiera Milano in collaborazione con l’Albo degli Autotrasportatori e le associazioni del trasporto collettivo, AGENS, ANAV e ASSTRA, metterà in relazione questi due complessi settori come componenti interconnesse di un unico ecosistema. Al centro del dibattito, politiche pubbliche, investimenti e strumenti di regolazione per accompagnare la transizione energetica, il rinnovo dei mezzi e lo sviluppo dell’intermodalità.
Ulteriore elemento di connessione tra i due settori in questo momento storico è l’allarme sulla mancanza di addetti. Nel solo trasporto pubblico mancano 105.000 autisti di autobus in Europa e circa 12.000 in Italia, pari al 13% delle posizioni, con prospettive di ulteriore peggioramento entro il 2026 (fonte ANAV).
In questo contesto, Transpotec Logitec e NME affronteranno insieme in modo concreto il tema del disallineamento tra formazione e fabbisogni reali del mercato, aggravato dalla crescente domanda di competenze tecniche legate alla digitalizzazione dei mezzi, alla gestione avanzata delle flotte e alla pianificazione dei flussi. L’attenzione al capitale umano si traduce nella Giornata delle professioni del trasporto – Guida al futuro, realizzata il 15 maggio in collaborazione con Think Smart Mobility @MIND. Cuore dell’iniziativa sarà la Job Matching Arena che metterà in contatto aziende, associazioni, orientatori scolatici e oltre 300 studenti.
Il programma eventi di NME–Next Mobility Exhibition approfondirà poi temi specifici per il settore, come l’evoluzione della mobilità collettiva partendo dal Trasporto Pubblico Locale, chiamato ad affrontare la sfida del post PNRR. In dialogo con istituzioni, industria e associazioni di riferimento come ASSTRA, Agens e ANAV, il confronto si concentrerà sulle politiche pubbliche e sulle scelte strategiche necessarie per accompagnare la transizione energetica del settore, con particolare attenzione all’elettrificazione delle flotte, allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica e all’introduzione di soluzioni a basse e zero emissioni. Accanto all’elettrico si approfondiranno temi come l’idrogeno, il biofuel e i carburanti rinnovabili, considerati leve concrete per accelerare il rinnovo ecologico del parco circolante.
In una visione della mobilità come sistema integrato e in evoluzione, NME dedica poi ampio spazio ai temi della smart mobility, intesa come integrazione tra mezzi, infrastrutture ed ecosistemi digitali. La gestione dei dati, l’intelligenza artificiale, la manutenzione predittiva e le piattaforme digitali diventano strumenti chiave per migliorare l’efficienza dei servizi e la qualità dell’esperienza di viaggio.
Un ulteriore asse di approfondimento riguarda l’evoluzione dei nuovi modelli di servizio, dalla sharing mobility al MaaS – Mobility as a Service, fino all’integrazione tra trasporto pubblico e mobilità condivisa, che ridisegnano l’offerta di mobilità urbana e interurbana in chiave più flessibile, accessibile e sostenibile.
Infine, lo sguardo si apre alle prospettive di più lungo periodo, con un talk del professor Savaresi del Politecnico di Milano sulla guida autonoma e sulle tecnologie che ne rendono possibile lo sviluppo, in connessione con automazione, digitalizzazione e nuovi modelli industriali.


