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Camion elettrici già operativi nelle aree urbane più sensibili: il racconto di FOUR Sustainable Logistics, Volvo Trucks e Atlante

FOUR Sustainable Logistics, Volvo Trucks e Atlante raccontano con un video come camion elettrici a zero emissioni operino già oggi nelle aree urbane più sensibili.

Tre mezzi pesanti elettrici nel centro di Milano. Si muovono, si fermano a ricaricare su un charger della rete Atlante, ripartono. Nessuna emissione diretta, nessun rumore, energia certificata 100% rinnovabile monitorata in tempo reale. Non è una simulazione né un progetto pilota: è la dimostrazione che l’elettrificazione del trasporto pesante urbano è già possibile — a condizione che lungo la catena del valore ciascun attore faccia la propria parte.

Il video è il risultato della collaborazione tra tre attori che operano su livelli differenti ma complementari della stessa filiera: FOUR Sustainable Logistics, operatore 4PL con una flotta interamente a trazione alternativa; Volvo Trucks, fornitore dei veicoli elettrici; e Atlante, che offre alle aziende un’infrastruttura di ricarica alimentata da energia rinnovabile certificata. Tre elementi di un unico sistema, che può funzionare solo grazie alla loro integrazione.

L’elettrificazione dei mezzi pesanti è una sfida di sistema, non del singolo operatore

Nel 2025, i veicoli pesanti elettrici con massa pari o superiore a 16 tonnellate hanno rappresentato appena lo 0,3% delle nuove immatricolazioni in Italia. Una percentuale ancora molto limitata, che evidenzia ostacoli concreti: il costo elevato dei mezzi, l’autonomia ancora ridotta, la carenza di infrastrutture di ricarica e una gestione operativa complessa. Ma questa situazione deriva anche da un fraintendimento di fondo: l’idea che la transizione possa essere affrontata da ogni operatore in modo indipendente.

Il video realizzato da FOUR, Volvo Trucks e Atlante mostra invece una prospettiva diversa. Per un operatore logistico, adottare veicoli elettrici genera valore reale solo se si inserisce in un ecosistema funzionante: mezzi affidabili e performanti, una rete di ricarica diffusa e ad alta potenza, e l’accesso a energia rinnovabile certificata. Se anche solo uno di questi elementi viene meno, l’intero sistema si blocca — in senso letterale.

FOUR Sustainable Logistics: il modello 4PL costruito sulla sostenibilità

FOUR Sustainable Logistics non è un vettore tradizionale. Come operatore 4PL, progetta e gestisce flussi logistici complessi aggregando i carichi, eliminando i chilometri a vuoto e abilitando i propri clienti — nei settori GDO, industria, retail e logistica internazionale — a rendicontare le emissioni indirette di GHG Scope 3 a partire da dati primari, in linea con i framework GLEC e GHG Protocol.

La sostenibilità non è un servizio aggiunto: è il modello. A fine 2025 la flotta era già 100% a trazione alternativa — elettrica e Bio-LNG con Garanzie di Origine rinnovabile. A marzo 2026 i mezzi operativi sono passati da 8 a 18, con un incremento dell’80% in meno di quattro mesi. In un segmento dove la quota di veicoli pesanti a zero emissioni in tutta Europa resta sotto il 2% delle nuove immatricolazioni, questi numeri raccontano un percorso già avviato, non annunciato.

Dal 2026 FOUR rende disponibile per singolo cliente la rendicontazione delle emissioni legate alla catena logistica di trasporto — una risposta concreta alle crescenti esigenze di trasparenza che la CSRD sta estendendo lungo tutta la supply chain.

La transizione al full electric nel trasporto pesante delle merci non è più solo un’ambizione, ma una realtà concreta. In Four abbiamo costruito un modello operativo basato sulla collaborazione lungo tutta la filiera — dai committenti, ai produttori dei mezzi, fino agli operatori energetici e ci impegniamo a dimostrarlo ogni giorno con i clienti che ci stanno dando fiducia. È proprio questa integrazione che permette di rendere la sostenibilità non solo possibile, ma anche efficiente e scalabile” – ha detto Francesco Carrozzini, Business Development partner di Four.

Volvo Trucks: veicoli che rendono possibile la scelta

Perché un operatore logistico possa scegliere l’elettrico, deve poter contare su mezzi all’altezza delle missioni di trasporto reali. Il trattore Volvo FH Electric e la motrice FE Electric sono i principali protagonisti del video — con portata fino a 44 tonnellate e autonomie che nella gamma più recente raggiungono i 700 km — rappresentano la risposta industriale a questa esigenza.

Volvo Trucks ha posto l’elettrificazione al centro della propria strategia verso zero emissioni nette entro il 2040, affiancando ai veicoli elettrici a batteria lo sviluppo di celle a combustibile e motori alimentati da carburanti rinnovabili. Un approccio multi-tecnologico che non lascia soli gli operatori nella transizione, ma accompagna ogni fase con soluzioni già operative.

«I clienti scelgono l’elettrico solo quando l’intero sistema funziona: il veicolo, l’infrastruttura e l’operatività logistica. La collaborazione con FOUR Sustainable Logistics e Atlante dimostra che questo ecosistema oggi esiste ed è già operativo anche in contesti urbani complessi come Milano. È questa la strada per rendere sostenibile il trasporto pesante, in modo concreto» ha dichiarato Giovanni Dattoli, Amministratore Delegato Volvo Trucks Italia.

Atlante: l’infrastruttura che chiude il cerchio

Un camion elettrico è tanto più utile quanto più è facile ricaricarlo. È per questo che il terzo attore di questo sistema è determinante quanto gli altri due. Atlante, uno dei principali network europei di ricarica rapida e ultra-rapida, gestisce oggi in Italia oltre 1.700 punti di ricarica attivi, posizionati in prossimità di autostrade, interporti, hub intermodali e aree strategiche per il trasporto merci, con soluzioni ad alta potenza progettate specificamente per i veicoli pesanti. Tra gli hub già operativi: Padova Est, con sistemi di accumulo, 16 punti di ricarica ultra-rapida per veicoli leggeri e 2 stalli dedicati ai mezzi pesanti; Tavagnacco (Udine), con 8 stalli di ricarica ultra-rapida di cui 2 dedicati ai truck tutti a 360kW . Nel corso del 2026 si aggiungerà anche la stazione di Fabro, snodo strategico del Centro Italia, con 29 stalli con ricarica ultra-rapida fino a 400kW progettati per la logistica su lungo raggio; un tassello che estende la copertura verso il Meridione e rafforza la rete per i corridoi logistici nazionali.

La transizione del trasporto pesante verso l’elettrico può accelerare solo attraverso una stretta collaborazione tra operatori della logistica, costruttori e infrastrutture di ricarica. In Atlante lavoriamo proprio in questa direzione, sviluppando soluzioni ad alta potenza integrate nei principali nodi logistici, sempre partendo dalle esigenze concrete dei nostri clienti. Il nostro obiettivo è rendere la ricarica sempre più accessibile, efficiente e perfettamente coerente con le dinamiche operative del settore” – ha dichiarato Gabriele Tuccillo, CEO Atlante Italia e Svizzera.

Il primo bilancio di sostenibilità VSME

A corredo del video, FOUR Sustainable Logistics ha reso noto il proprio primo Bilancio di Sostenibilità 2025, redatto in formato XBRL in conformità al framework VSME della Commissione Europea — lo standard volontario per le PMI non quotate — con il supporto di Piano 23, società di consulenza specializzata nella trasformazione sostenibile per il settore logistico. Un documento che traduce le scelte operative in numeri verificabili, e che dimostra come la rendicontazione strutturata sia accessibile anche alle imprese di piccole dimensioni.

I principali dati dell’esercizio:

  • Flotta: 100% a trazione alternativa (BEV + Bio-LNG con Garanzie di Origine rinnovabile)
  • Percorrenza totale: 249.218 km
  • Emissioni Scope 2 market-based: 0 tCO₂e (energia elettrica 100% rinnovabile per contratto)
  • Net Zero: compensazione volontaria certificata (VCS Verra) dell’intero inventario GHG monitorato (Scope 1, Scope 2 market-based, Scope 3)
  • Investimento in G.O. e crediti di carbonio: €3.760,90 — lo 0,3% del fatturato, soglia strutturale annua
  • Obiettivo Scope 1: zero emissioni entro 2030 tramite elettrificazione progressiva dell’intera flotta

Crediti Video e Foto: doublevision.film

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