SaMoTer 2026 chiude con numeri record. Presenti al Salone internazionale di Veronafiere 42mila operatori professionali provenienti da 78 Paesi. La 32esima edizione dedicata al settore delle macchine per costruzioni ha mostrato il futuro del cantiere: digitalizzazione, automazione, sicurezza, controllo remoto e sostenibilità
Grande protagonista anche CGT, parte del Gruppo TESYA, che ha scelto SaMoTer per presentare al mercato un ecosistema di tecnologie, servizi e competenze a supporto di imprese e operatori. In campo, soluzioni innovative come Live Dig Radar®, tecnologie Cat Command e sistemi intelligenti per la gestione predittiva dei mezzi.
SaMoTer 2026 chiude con numeri record
Si è conclusa a Veronafiere la 32ª edizione di SaMoTer, il Salone internazionale triennale dedicato alle macchine per costruzioni, confermando il ruolo strategico della manifestazione per il comparto del construction equipment. L’edizione 2026 ha registrato 42mila operatori professionali provenienti da 78 Paesi in quattro giornate di manifestazione, superando i numeri del 2023, quando i visitatori erano stati 41mila in cinque giorni. Un risultato che premia il nuovo format più concentrato e costruito sulle esigenze delle aziende espositrici.
A segnare il successo dell’evento è soprattutto la crescita della partecipazione internazionale. Le presenze estere aumentano del 38%, a conferma del lavoro di Veronafiere per consolidare il posizionamento di SaMoTer nei mercati strategici. La superficie espositiva è cresciuta del 20%, raggiungendo 52mila metri quadrati distribuiti tra sei padiglioni e tre aree esterne.
Il Salone ha riunito 526 espositori, di cui 124 esteri provenienti da 22 Paesi. Nei padiglioni sono tornati tutti i principali player mondiali del settore, con un’offerta che ha coperto l’intera filiera: movimento terra, demolizione, perforazione, sollevamento, macchine stradali, veicoli da cava e cantiere, componentistica, logistica e servizi.
Ampio spazio anche ai contenuti tecnici e strategici con 56 appuntamenti tra convegni, workshop e seminari dedicati a digitalizzazione, sostenibilità, sicurezza, infrastrutture, normative europee, formazione e mercato. Organizzata in partnership con Unacea e CECE, la manifestazione si conferma piattaforma di business e confronto per un’industria che in Italia vale 4 miliardi di euro di produzione, 3,2 miliardi di export e circa 85mila posti di lavoro considerando l’indotto.

Le novità del Salone
Tra gli appuntamenti più seguiti dell’edizione 2026 spicca il “Cantiere Digitale”, format esperienziale che ha mostrato sul campo sistemi connessi, automazione, controllo remoto e gestione intelligente dei dati applicati ai cantieri. L’obiettivo è stato quello di presentare l’innovazione in azione, oltre la tradizionale esposizione statica delle macchine, mettendo al centro efficienza operativa, sicurezza e sostenibilità.
Novità assoluta anche SaMoTer Academy, realizzata con Engim Veneto, pensata per avvicinare giovani tecnici e studenti al mondo delle macchine per costruzioni. Nei quattro giorni di fiera, circa 200 studenti hanno partecipato a visite organizzate presso le aziende sponsor, entrando in contatto diretto con professionisti e imprese del settore.
CGT protagonista con tecnologie avanzate
Tra i protagonisti della manifestazione anche CGT, parte del Gruppo TESYA, che ha scelto SaMoTer per presentare un ecosistema integrato di tecnologie, servizi e soluzioni digitali dedicate al settore construction. L’azienda ha presidiato la fiera con due aree complementari: uno stand interno di circa 500 mq dedicato alle esperienze immersive e ai servizi evoluti, e un’area esterna di 850 mq realizzata insieme ad Alayan, società del Gruppo TESYA specializzata nel noleggio a breve termine.
Qui sono state esposte diverse soluzioni innovative, tra cui la pala gommata elettrica 950 GC, macchine compatte e sistemi avanzati per la gestione del cantiere digitale. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza e alla precisione operativa. La pala gommata 972 Next Gen è stata equipaggiata con il sistema Collision Mitigation, capace di prevenire impatti con persone e ostacoli, mentre l’escavatore 315 con sistema 3D consente uno scavo ad alta precisione riducendo errori e rilavorazioni.

Tra le soluzioni più innovative presentate da CGT spicca la benna con tecnologia Live Dig Radar®, sviluppata per rilevare durante gli scavi la presenza di cavi, tubature e infrastrutture sotterranee non visibili. La soluzione utilizza radar di ultima generazione, algoritmi avanzati e intelligenza artificiale per analizzare il sottosuolo in tempo reale e fornire indicazioni immediate all’operatore direttamente in cabina.
Questa tecnologia ha ricevuto il Premio Innovazione SaMoTer 2026 nella categoria “Attachments”, grazie alla capacità di offrire una risposta concreta a uno dei problemi più critici nei cantieri urbani.
CGT ha inoltre presentato le proprie soluzioni per il controllo remoto e il monitoraggio intelligente delle flotte. Con Cat Command gli operatori possono guidare macchine a distanza da postazioni remote, aumentando la sicurezza nelle attività più rischiose. Durante la fiera, i visitatori hanno potuto controllare in tempo reale macchinari operativi in Spagna e Regno Unito.
Sul fronte dei servizi digitali, le Control Tower CGT di Carugate e Vercelli monitorano oltre 20mila asset sul territorio italiano attraverso telemetria, diagnostica remota e intelligenza artificiale, trasformando i dati raccolti in strumenti predittivi per ridurre fermi macchina e costi operativi. L’approccio integra anche sostenibilità ed efficienza energetica, grazie all’analisi dei consumi, all’ottimizzazione dell’utilizzo dei mezzi e all’impiego di carburanti alternativi come l’HVO.

Appuntamento al 2029
Nel corso della manifestazione, Veronafiere e Unacea hanno rinnovato la partnership in vista della prossima edizione di SaMoTer, in programma dal 9 al 12 maggio 2029.
L’obiettivo sarà continuare a rafforzare il profilo internazionale del Salone, sostenere l’innovazione tecnologica e accompagnare le imprese del settore in una fase di forte evoluzione dei modelli produttivi e dei cantieri.


