Il testo ufficiale del decreto sui carburanti stabilisce una proroga sul taglio delle accise fino al 10 maggio. Durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi, tenutasi lo scorso 30 aprile al termine del Consiglio dei ministri, Meloni aveva però annunciato una proroga più lunga, con data fissata al 22 maggio. La misura per contenere il caro energia sarà in realtà articolata in due distinti provvedimenti
Il nodo resta quello delle coperture finanziarie. Da Piazza Colonna si dovrà decidere in che modo e con quali risorse posticipare la proroga che riduce i prezzi di benzina e gasolio, aumentati a causa della guerra scoppiata Iran lo scorso 28 febbraio dopo l’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti. Intanto da Teheran nessuna apertura sullo Stretto di Hormuz.
Il taglio delle accise su benzina e gasolio
Il governo ha rinnovato il taglio delle accise su benzina e gasolio, ma la proroga annunciata da Giorgia Meloni per tre settimane è stata in realtà divisa in due interventi. Il primo decreto legge, già approvato, copre soltanto il periodo dal 2 al 10 maggio 2026 con uno stanziamento di 146,5 milioni di euro. Per estendere la misura fino al 22 maggio servirà un secondo decreto ministeriale finanziato con nuove risorse attese dall’extragettito Iva sui carburanti.
«Il Cdm ha licenziato la proroga del taglio delle accise per altre tre settimane» ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi. La premier ha spiegato che il governo ha deciso di differenziare l’intervento tra benzina e gasolio: «Lo abbiamo fatto con una differenza rispetto al passato. C’è una sproporzione importante fra l’aumento del gasolio e l’aumento della benzina in queste settimane. La benzina è aumentata del 6%, il gasolio del 24%. Abbiamo concentrato questa proroga soprattutto sul gasolio, confermando il taglio che era già previsto per il passato, e lo abbiamo diminuito per la benzina a un taglio di 5 centesimi delle accise, che corrisponde più o meno al 6% sul prezzo del carburante».
Con la nuova proroga del taglio delle accise approvata il 30 aprile, la riduzione per il gasolio resta di 20 centesimi al litro, mentre per la benzina viene ridotta a 5 centesimi al litro.
La proroga
Secondo quanto annunciato inizialmente, dunque, la misura sarebbe dovuta restare in vigore per 21 giorni a partire dal 2 maggio, arrivando fino al 22 maggio 2026. Il decreto approvato copre però solo fino al 10 maggio. Il testo normativo stabilisce infatti che la rideterminazione delle aliquote di accisa sarà valida soltanto dal 2 maggio 2026 fino al 10 maggio 2026, con una copertura finanziaria pari a 146,5 milioni di euro. Per arrivare effettivamente alle tre settimane annunciate dalla premier servirà quindi un secondo intervento, questa volta tramite decreto ministeriale.
Il nodo resta quello delle coperture finanziarie. La Presidenza del Consiglio avrebbe però confermato che il secondo provvedimento arriverà non appena sarà quantificata con precisione la disponibilità delle risorse provenienti dall’extragettito Iva, attesa nei prossimi giorni.


