HomeEventiMWC: la tecnologia per i van del futuro (che già circolano)

MWC: la tecnologia per i van del futuro (che già circolano)

Si è chiuso ieri il Mobile World Congress a Barcellona. Un’edizione senza particolari novità tecnologiche ma con alcuni spunti per il mondo dell’autotrasporto.

In attesa dell’approfondimento presente nel prossimo numero della rivista di Trasportare Oggi in Europa, prendiamo spunto da quanto portato in Spagna dal colosso delle telecomunicazioni giapponese KDDI.

Foto mondo3.com

L’operatore ha portato la sua visione della “smart mobility” con dimostrazioni di veicoli autonomi di livello 4. L’azienda, che dal 2018 sperimenta la guida senza conducente in collaborazione con Tier IV e Autoware, ha presentato soluzioni di trasporto passeggeri completamente autonome integrate nell’ecosistema connesso 5G.

Il livello 4, secondo la classificazione SAE, rappresenta un’automazione elevata: il veicolo può operare senza conducente in aree delimitate, con sistemi di monitoraggio remoto che intervengono solo in caso di emergenza. La tecnologia KDDI combina connettività ad altissima velocità, bassa latenza e intelligenza artificiale per garantire sicurezza e affidabilità.

All’interno del concept “Gateway to Tomorrow’s Life”, KDDI ha mostrato come la convergenza tra infrastruttura di rete avanzata e AI trasformerà la vita quotidiana, con veicoli autonomi che rappresentano uno dei pilastri della mobilità urbana del futuro. L’integrazione con data center AI e sistemi di sorveglianza remota permette una gestione centralizzata della flotta, aprendo scenari per robotaxi, shuttle aeroportuali e servizi di trasporto per aree a bassa densità abitativa.

Nel padiglione GSMA c’è stato spazio anche per il cosiddetto “teledriving” per guidare in remoto veicoli su strada. Un’applicazione che viene dal mondo militare che potrebbe trovare anche applicazioni reali nei prossimi anni.

A. Trapani
A. Trapanihttps://www.andreatrapani.com
Redattore e Responsabile Area Web Trasportare Oggi in Europa