lunedì, 24 Gennaio 2022

Unatras: richiesta di fermo

Si innalza lo stato di tensione che si registra tra gli operatori del trasporto merci.

L’ultima conferma in ordine di tempo arriva da Verona dove l’Unatras ha riunito gli imprenditori del Nord Est.

“A distanza di un anno gran parte delle risorse concordate con il Governo, anche se allocate nel bilancio dello Stato, non sono ancora entrate nella disponibilità delle nostre imprese”, hanno denunciato i presenti.

Ciò che risulta preoccupante sono la superficialità, il disinteresse e il pressapochismo con i quali si stanno affrontando gli aspetti legati alla sicurezza e alle parti normative.

La Consulta del trasporto è ferma da tre anni, l’autorità di controllo non si è costituita, i controlli su strada sono diminuiti e nelle modifiche del codice della strada il Governo non opera per prevedere controlli obbligatori anche per i committenti, neppure nei casi di incidenti con feriti gravi o decessi.

A fronte di questa situazione la richiesta di effettuare nelle prime settimane di luglio il fermo dei servizi diviene sempre più forte.

Anche da Verona, come in altre città italiane la richiesta di fermo è stata riproposta.

Il 9 giugno il Governo incontrerà le associazioni del trasporto; la speranza è che vi siano provvedimenti concreti e tempi certi.

Il 19 giugno a Roma è prevista infatti l’ultima verifica con la categoria.

Se le risposte saranno giudicate insoddisfacenti l’Unatras non esiterà ad attivare la procedura di urgenza per l’attuazione del fermo dei servizi di trasporto.

Da Conftrasporto

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