L’economia circolare arriva nei veicoli commerciali con “reECONIC”, un veicolo a batteria elettrica realizzato con materiali riciclati. Il debutto ufficiale è fissato per il 4 maggio all’IFAT di Monaco, la principale fiera mondiale dedicata alle tecnologie ambientali
Il progetto nasce da un’alleanza per la sostenibilità composta da 33 partner, guidata dalla divisione Daimler Truck di Mercedes-Benz Trucks, dallo specialista di veicoli per la raccolta dei rifiuti FAUN Umwelttechnik e dall’azienda di riciclaggio TSR Group.
L’economia circolare arriva nei veicoli commerciali con “reECONIC”
I partner coinvolti nel progetto hanno realizzato il veicolo per la raccolta dei rifiuti a batteria basato sul Mercedes-Benz eEconic. Il modello è dotato della nuova carrozzeria FAUN reNew VARIOPRESS, anch’essa realizzata in parte con materiali riciclati.
Il reECONIC celebrerà la sua anteprima mondiale il 4 maggio all’IFAT, la fiera leader mondiale per le tecnologie ambientali, a Monaco di Baviera. Il veicolo è destinato a essere sottoposto a test approfonditi in condizioni reali presso REMONDIS nella seconda metà del 2026, il che significa che passerà quindi alla fase di utilizzo pratico. Il lancio rappresenta un esempio concreto di economia circolare, perché non solo è costruito con materiali riciclati ma svolge anche una funzione coerente con questo approccio, raccogliendo rifiuti destinati al recupero.
Achim Puchert, CEO di Mercedes-Benz Trucks ha dichiarato che «la sostenibilità è parte integrante della nostra strategia». Ha poi aggiunto: «I processi di produzione e di approvvigionamento rispettosi del clima ed efficienti dal punto di vista delle risorse danno un contributo significativo. Con reECONIC, stiamo tracciando un percorso concreto verso una catena del valore più sostenibile nella produzione di veicoli».
Si tratta, tra l’altro, di materiali con una storia alle spalle, così come sostiene Roland Dold, reECONIC Project Manager di Mercedes-Benz Trucks: «Dalle reti da pesca ai componenti automobilistici. Anche al termine del loro ciclo di vita, molti di questi componenti possono essere riconvertiti nelle loro materie prime e riutilizzati. Questa è l’economia circolare nella sua forma più pura. Prevediamo di poter integrare le nostre scoperte e la nostra esperienza nella produzione in serie, in modo che in futuro circolino sulle strade più autocarri con un elevato contenuto di materiali riciclati».

Lo studio
Secondo uno studio condotto dai partner coinvolti nel progetto – certificato da TÜV SÜD – nel complesso circa l’80% dei materiali, quali acciaio, alluminio, vetro e plastica, potrebbe essere sostituito con materiali riciclati. I partner inoltre hanno dimostrato che, rispetto a un veicolo prodotto in modo convenzionale, la serie eEconic potrebbe ridurre le emissioni di CO₂ fino al 41%.
Nella trasformazione dell’approvvigionamento delle risorse, della produzione delle materie prime e della fabbricazione del veicolo, i partner si sono concentrati in particolare su singoli grandi assemblaggi. Nelle aree della scocca, del telaio, della carrozzeria e degli allestimenti interni del veicolo – inclusi sedili, plancia e elementi di rivestimento – singoli componenti sono stati sostituiti in modo efficiente dal punto di vista delle risorse. Ad esempio, il telaio della cabina e la struttura di protezione della batteria sono in gran parte realizzati in alluminio riciclato mediante processo di estrusione. I componenti in alluminio installati contengono almeno il 75% di materiale riciclato post-consumo, ovvero il materiale recuperato da prodotti già utilizzati.



