sabato, 28 Maggio 2022
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Un corridoio marittimo tra Italia e Cina

Genova-Tianjin, Italia e Cina, unite grazie a un collegamento marittimo dedicato alle merci presentato lunedì 23 novembre al ministero dello Sviluppo economico. La piattaforma logistica è stata promossa dall’Istituto per il Commercio con L’Estero, il Simest, l’Interporto Rivalta Scrivia e le Autorità portuali di Genova. È il primo corridoio marittimo dedicato alle merci nel Mediterraneo che unisce Cina e Italia e che individua il porto di Genova quale raccordo tra i Paesi asiatici e l’Europa.
“Abbiamo lavorato molto a questo progetto”, ha dichiarato il vice ministro allo Sviluppo economico Adolfo Urso. “Ci saranno benefici sul piano dell’occupazione nel sistema portuale ligure e per la crescita dell’interscambio commerciale, in particolare per il nostro export. Non solo, l’accordo permetterà all’Italia di effettuare il controllo delle merci e servirà per la lotta alla contraffazione e alla concorrenza sleale. Ci saranno conseguenze positive per il fisco perché con Genova, individuato come porto di destinazione, sarà la nostra dogana a recuperare il 25 per cento del valore delle merci sdoganate, che allo stato attuale va a vantaggio di altri Paesi competitor europei”.
Coinvolti nel progetto molti spedizionieri italiani leader del mercato cinese, la cui attività è decisiva per l’indirizzamento dei traffici delle merci italiane. La piattaforma logistica di Tianjin, per effetto dell’accordo bilaterale doganale, diverrà il luogo ottimale dove effettuare il riempimento e lo scarico dei container, la manipolazioni delle merci necessaria per la loro preparazione rispetto ai mercati di destinazione, nonché per l’organizzazione dei servizi post vendita per il mercato cinese.
Tianjin ha 11 milioni di abitanti, è il più grande centro economico sulla costa del Bohai – Cina nord orientale, è dotata di una delle più moderne e avanzate reti di trasporto del Paese e gestisce oltre il 40 per cento del traffico cargo cinese, insieme ai porti di Dalian e Quingdao.
Nella Tianjin economic development area, nella quale è vigente uno speciale statuto economico, ci sono oltre 4.400 imprese a partecipazione straniera: sono ben 128 le multinazionali di rilevante importanza con una sede a Tianjin: Samsung, Motorola, Mitsubishi, Honda, Coca Cola, Nestle, Glaxo Smith & Kline, Toyota e Airbus.

da www.stradafacendo.tgcom.it

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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