La continuità operativa durante i mesi estivi resta una delle principali sfide per gli operatori logistici, chiamati a garantire livelli di servizio elevati nonostante la riduzione delle attività produttive in alcuni comparti e una gestione più complessa delle risorse. In questo contesto, Raben Italy punta sul rafforzamento della propria rete nazionale ed europea, sugli investimenti nelle infrastrutture e sulla digitalizzazione dei processi per assicurare la regolarità dei collegamenti durante l’estate 2026.
Il percorso di sviluppo si inserisce nella strategia di crescita del gruppo, che nel corso degli ultimi anni ha ampliato la propria presenza internazionale fino a operare direttamente in 17 Paesi. Nel 2025 Raben Group ha registrato ricavi superiori a 2,3 miliardi di euro, in crescita di oltre il 6% rispetto all’anno precedente, mentre il numero delle spedizioni è aumentato del 5,1%, confermando la capacità del network di adattarsi a un contesto caratterizzato da instabilità geopolitica e incremento dei costi operativi.
Bologna sempre più centrale nella rete italiana
Tra gli investimenti realizzati negli ultimi mesi assume un ruolo strategico il rafforzamento dell’hub di Bologna, destinato a consolidare la funzione della filiale come nodo di collegamento tra il Nord, il Centro e il Sud Italia e verso i principali mercati dell’Europa centro-orientale.
Dallo scalo emiliano partono collegamenti giornalieri verso Germania e Polonia, con tempi di transito compresi tra 48 e 72 ore e una movimentazione di oltre 250 spedizioni al giorno. La struttura rappresenta un elemento chiave anche durante il periodo estivo, quando la pianificazione dei flussi logistici assume un’importanza ancora maggiore per garantire la continuità del servizio.
Crescono i collegamenti con la Turchia
Nel corso del 2026 il gruppo ha inoltre ampliato i collegamenti internazionali verso la Turchia, dopo l’apertura della sede locale avvenuta nel 2025.
I nuovi servizi prevedono partenze bisettimanali e una soluzione Express Road con tempi di transito tra 72 e 96 ore, destinata ai principali comparti industriali, tra cui automotive, moda, tessile ed editoria. La gestione diretta delle spedizioni all’interno del network europeo punta a garantire maggiore controllo operativo e tracciabilità lungo tutta la filiera.
Logistica a supporto dell’export

L’espansione della rete ha accompagnato anche lo sviluppo delle attività dedicate alle aziende esportatrici.
Tra le collaborazioni avviate o consolidate nel 2026 figura quella con Bicelli, azienda bresciana produttrice di cilindri oleodinamici, che utilizza la rete Raben per oltre 150 spedizioni export verso i mercati europei.
Un’altra partnership riguarda Rehlko, operatore internazionale specializzato nella produzione di motori e componentistica, per il quale Raben Italy gestisce circa 350 spedizioni groupage al mese verso Germania, Austria, Belgio, Francia, Paesi Bassi e Spagna. L’integrazione dei sistemi tramite collegamenti EDI e la piattaforma digitale myRaben consente la gestione informatizzata delle spedizioni e il monitoraggio in tempo reale dei flussi logistici.
Digitalizzazione e visibilità della supply chain
L’evoluzione dei servizi passa anche attraverso gli strumenti digitali sviluppati dal gruppo. Oltre alla piattaforma myRaben, Raben mette a disposizione soluzioni dedicate alla gestione degli ordini, al monitoraggio delle consegne, alla localizzazione dei mezzi e alle attività di contract logistics, con l’obiettivo di migliorare visibilità, pianificazione e controllo operativo lungo l’intera supply chain.
Prosegue il percorso sulla sostenibilità
Parallelamente agli investimenti nella rete, il gruppo continua il proprio percorso sul fronte ESG. Secondo il Sustainability Report 2025, Raben ha ridotto del 41% le emissioni Scope 1 e 2 rispetto ai livelli del 2020, mentre il 96% dell’energia elettrica utilizzata nei siti operativi proviene da fonti rinnovabili.
Il piano comprende inoltre l’introduzione di 19 camion elettrici e il progressivo impiego del carburante HVO nella flotta aziendale.
Sul fronte della governance, le donne rappresentano oggi il 33% delle posizioni manageriali del gruppo. Nel 2025 Raben ha inoltre ottenuto 77 punti nella valutazione EcoVadis, ricevendo la Medaglia d’Argento e posizionandosi tra l’1% delle aziende più performanti a livello mondiale nel settore del trasporto merci su strada per le proprie performance ESG.



