mercoledì, 29 Giugno 2022
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Procedono i grandi progetti ferroviari elvetici

Il governo elvetico ha comunicato lo stato di avanzamento dei grandi progetti ferroviari, opere che nel 2009 sono proseguite secondo i programmi. In particolare lo scorso anno la nuova ferrovia transalpina NFTA è avanzata a grandi passi e a fine 2009 si erano scavati già 141,8 chilometri del sistema di cunicoli della galleria di base del San Gottardo, che corrispondono al 93,4% dei 151,8 chilometri totali; inoltre lo scorso settembre è caduto il diaframma nel secondo tubo tra Erstfeld e Amsteg e la caduta dell'ultimo diaframma tra Sedrun e Faido è prevista per l'autunno di quest'anno. Anche i lavori alla galleria del Monte Ceneri, la seconda galleria di base sull'asse del San Gottardo, si sono svolti secondo i piani e gli scavi al lotto principale sono iniziati nella primavera di quest'anno. L'apertura della galleria di base del San Gottardo è tuttora prevista per il 2017 e quella del Monte Ceneri per il 2019.

Sono rimaste invariate anche le previsioni per i costi e tempi di costruzione della NFTA e l'Ufficio Federale dei Trasporti (UFT) stima costi finali di 18,7 miliardi di franchi svizzeri (stato dei prezzi: 1998).

Inoltre il governo ha reso noto che la galleria di base del Lötschberg ha fatto registrare ottimi risultati anche nel secondo anno d'esercizio. Dall'apertura del tunnel sono transitati circa 63 500 treni e il tasso di utilizzazione si è attestato al 77%, con un grado di affidabilità dell'infrastruttura superiore al 99%.

Sul fronte del risanamento fonico della rete ferroviaria svizzera, gli interventi sulle carrozze passeggeri sono stati completati e a fine 2009 erano stati modificati quasi 5.500 carri merci del gruppo SBB CFF FFS (pari a circa l'85% del parco veicoli dell'azienda) adottando un sistema di frenaggio con emissioni foniche ridotte. Il risanamento di circa 4.000 carri merci privati è iniziato lo scorso autunno e l'UFT prevede di concludere gli ultimi interventi entro il 2015. L'Ufficio ha precisato che, dalle misurazioni di controllo svolte nel 2009, risulta che i carri merci risanati rispettano i valori limite di emissione fonica con una riduzione del rumore superiore alle aspettative.

Nel settore passeggeri sono inoltre proseguiti con successo i progetti per il raccordo della Svizzera orientale e occidentale alla rete europea ad alta velocità (RAV) con il completamento dei lavori lungo l'Arco del Giura (tratta Losanna/Berna – Parigi). A fine 2010 sarà messa in esercizio la tratta veloce tra Ginevra e Parigi, che porterà il tempo di percorrenza a poco più di tre ore, riducendolo di circa 15 minuti.

Da Informare

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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