Il Mit stanzia 590 mln di euro per il rinnovo del parco veicolare. Il provvedimento avvia il riparto parziale del Fondo per la strategia di mobilità sostenibile
Secondo il Presidente ANFIA Roberto Vavassori è fondamentale concentrarsi su una rapida ed efficace attuazione della misura già a partire dalle prossime settimane. Le risorse, previste per il 2027-2031, sono destinate alle imprese di autotrasporto iscritte al Registro elettronico nazionale (REN) e all’Albo nazionale degli autotrasportatori.
Il Mit stanzia 590 mln di euro per il rinnovo del parco veicolare
Il decreto interministeriale MIT/MEF che stanzia 590 milioni di euro al rinnovo del parco del trasporto delle merci è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
«Stimolare e rilanciare gli investimenti nel settore dell’autotrasporto su un orizzonte pluriennale è fondamentale – ha dichiarato il Presidente ANFIA Roberto Vavassori – per accelerare il processo di transizione tecnologica dei veicoli commerciali e industriali e dei rimorchi e semirimorchi, sostituendo i più anziani con veicoli a zero e a basse emissioni – anche con modalità alternative all’acquisto, come il noleggio – che abbiano positivi impatti sull’ambiente e sulla sicurezza della circolazione».
Ha poi sottolineato che «con le principali associazioni dell’autotrasporto e le altre organizzazioni rappresentative della filiera commerciale e industriale dell’automotive lavoreremo compatti per anticipare l’avvio della misura al 2026 e discuteremo con i nostri interlocutori ministeriali le tecnologie da incentivare, che, in un’ottica di neutralità tecnologica, dovrebbero includere anche LNG e diesel di ultima generazione».
Secondo ANFIA un atro punto importante nel dialogo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è «l’ampliamento delle tipologie di veicoli trainati incentivabili, evitando la limitazione ai rimorchi e semirimorchi per l’intermodalità».
Ad esprimere soddisfazione per l’accoglimento, da parte del Ministro Salvini, delle richieste del settore anche le Associazioni della filiera automotive e dell’autotrasporto ANITA, FEDERAUTO, UNATRAS e UNRAE.
Tempi e obiettivi
L’obiettivo è sostenere la transizione verso mezzi più moderni ed efficienti – elettrici, ibridi o endotermici di ultima generazione – garantendo un approccio concreto e non ideologico, a beneficio dell’intera filiera.
Nei prossimi mesi – così come si legge in una nota diffusa dal Mit – saranno definite le modalità operative per consentire alle imprese di presentare i programmi di rinnovo della flotta e accedere agli incentivi.
Articolo aggiornato al 16 dicembre 2025



