venerdì, 23 Febbraio 2024
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Il mercato dei veicoli industriali apre il 2024 con slancio

Il mercato dei veicoli industriali parte con slancio con 2.975 immatricolazioni a gennaio (+16,7% sul 2023). Ma Paolo A. Starace di UNRAE invita a fare attenzione alle false partenze

Il Centro Studi e Statistiche UNRAE – sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – ha effettuato una stima del mercato dei veicoli industriali per il mese di gennaio 2024 verso lo stesso mese del 2023.

Il mercato dei veicoli industriali parte con slancio

Il mercato dei veicoli industriali inizia con il piede giusto il nuovo anno, facendo registrare a gennaio 2.975 unità immatricolate contro le 2.549 dello stesso mese del 2023. Nel dettaglio, si osserva un incremento delle immatricolazioni sia per i veicoli pesanti di massa uguale o superiore a 16 t, che trainano l’intero mercato con oltre 300 unità in più rispetto allo scorso anno (+13,7%), sia per i veicoli medio-leggeri nella fascia di peso compresa tra le 6,01 e le 15,99 t (+53,3%). L’unico segmento in controtendenza risulta essere quello dei mezzi leggeri fino a 6 t, che registra una leggera flessione del 3,7%.

Attenzione alle false partenze

Paolo A. Starace, Presidente della Sezione Veicoli Industriali dell’UNRAE, commenta così i dati del mercato: “I consistenti volumi di immatricolato espressi nel mese di gennaio, determinati verosimilmente da uno slittamento delle consegne al nuovo anno, compensano in buona parte la pesante flessione registrata a dicembre del 2023. Accogliamo dunque con soddisfazione questo slancio, ma è importante non farsi ingannare da false partenze”.

Previsioni negative per il 2024

“Le previsioni per il 2024 rimangono infatti negative, – continua Starace – in ragione del persistere di un calo della domanda influenzato sia da fattori di carattere macroeconomico che da incertezze legate alla difficoltà da parte delle aziende di autotrasporto nell’operare scelte sostenibili sia dal punto di vista economico che ambientale. In questo contesto, gli investimenti di medio-lungo termine devono necessariamente essere accompagnati da interventi strutturali, quali incentivi all’acquisto e alla realizzazione delle necessarie infrastrutture”.

Le proposte di UNRAE

“Considerata l’arena competitiva in cui operano quotidianamente gli autotrasportatori, che si estende ben oltre i confini nazionali, come ribadito a più riprese dall’UNRAE, è necessario che il Governo intervenga con prontezza ed efficacia per sostenere la competitività del settore. Pertanto, auspichiamo un dialogo attivo con tutti gli stakeholders al fine di prevedere misure concrete e urgenti per accelerare lo svecchiamento del parco circolante e rafforzare la sicurezza stradale”, conclude il Presidente Starace.

Redazione
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