domenica, 27 Novembre 2022
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Con Logisticamente On Food va in scena la logistica del settore alimentare

Martedì 25 ottobre, all’interno di Cibus Tech Forum, la nuova Mostra-Convegno dedicata al settore delle tecnologie alimentari e delle bevande, si è svolta la quinta edizione di Logisticamente On Food: il futuro della logistica alimentare al centro del dibattito che ha visto coinvolti i maggiori protagonisti del settore

Quello della logistica del food è un settore che presenta molte criticità, legate al possibile deperimento dei prodotti, alla difficoltà nella pianificazione della promozione e del fabbisogno del pubblico, all’eterogeneità dei soggetti che operano in questo settore e alla presenza di canali di vendita differenti.

La quinta edizione di Logisticamente On Food è dedicata alla logistica alimentare del futuro

Partendo da questa consapevolezza, la quinta edizione di Logisticamente On Food, l’appuntamento di Logisticamente.it dedicato proprio alla logistica alimentare, ha cercato di ragionare su quali possano essere le prospettive di un settore cruciale come quello della logistica del food.

Come ha spiegato Paolo Azzali, esperto consulente logistico e Founder di AB Coplan, società di consulenza di direzione e organizzazione aziendale specializzata nelle aree Logistica e Supply Chain Management, la strada da seguire è quella di razionalizzare i processi organizzativi, affidarsi a sistemi informativi e tecnologici all’avanguardia e adottare modalità logistiche differenti a seconda dei diversi canali di vendita (GDO, piccola distribuzione, e-commerce).

Durante l’appuntamento, che si è tenuto martedì 25 ottobre all’interno della cornice di Cibus Tech Forum a Fiere di Parma, sono stati numerosi gli ospiti che hanno animato il dibattito e delineato le linee guida di una logistica sostenibile e al passo con i tempi.

L’automazione della logistica del food

Uno degli elementi sui quali fondare la logistica alimentare del futuro è, per Luca Canali, Head of Market Operations di SYSTEM LOGISTICS, l’automazione dei processi logistici, in grado di garantire efficienza energetica, sicurezza dei lavoratori, flessibilità e scalabilità.

Software e supply chain

Anche l’adozione di software pensati per il controllo della supply chain diventa uno strumento necessario per snellire un settore fatto di mille criticità. Cristiano Giaroni e Marcello Prandi, rispettivamente Amministratore Unico e Responsabile Tecnico TP Inventory di Thinking Pack, hanno spiegato come la reportistica per il controllo della supply chain giochi un ruolo fondamentale all’interno di tutta la catena logistica.

L’outsourcing logistico

Ossia l’esternalizzazione di alcuni servizi logistici ad aziende competenti e competitive. Questo è un altro degli elementi che permetteremmo alla logistica alimentare di essere più snella e flessibile. STEF, azienda che si occupa di trasporto e logistica in campo agroalimentare, per esempio, gestisce la supply chain della logistica di alcune aziende, anche importanti. Una scelta che, come illustrato da Simona Barbieri e Fabio Cipolla, Direttrice Commerciale e Direttore Vendite BU Logistica di STEF Italia, permette alle aziende di aumentare l’efficienza dei magazzini e dei processi logistici e di ridurre l’impatto ambientale.

Investimenti ad hoc

Non solo processi e tecnologie, ma anche investimenti mirati, come quelli spiegati Daniela Bruno, CO-Founder dello Studio Legale e Tributario PAROLI BRUNO FOSSA, che ha coinvolto la platea con la relazione “Sviluppo sostenibile, PNRR e crediti d’imposta nella logistica 4.0”.

L’importanza della formazione al centro della tavola rotonda

Le conclusioni dell’evento sono state affidate a una tavola rotonda in cui, oltre ai relatori della mattinata, si sono aggiunti Vanes Fontana, Direttore Generale Grissin Bon e Lovepreet Singh, Amministratore Unico The best IL MONDO. Al centro del dibattito il ruolo cruciale che la formazione assume nell’evoluzione del concetto stesso di logistica.

I cambiamenti, sempre più veloci e numerosi, ai quali il settore è chiamato a rispondere richiedono, infatti, una nuova concezione di operatore logistico, che si sposta sempre più verso un vero e proprio tecnico della logistica. e consegue che la formazione, sia aziendale sia culturale, è un elemento sul quale le aziende del futuro che vorranno operare in questo settore dovranno investire sempre più.

 

 

 

Valeria Di Rosa
Valeria Di Rosa
Coordinatrice editoriale di Trasportare Oggi in Europa. [email protected]
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