martedì, 28 Giugno 2022
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IAA 2022, ecco perché CHEREAU ha deciso di annullare la sua partecipazione

Tenuto conto della situazione economica attuale, fortemente perturbata, in particolare dall’inizio della guerra in Ucraina, e che provoca forti limitazioni di approvvigionamento, e vista l’impennata dei costi delle materie prime, CHEREAU ha deciso di annullare la sua partecipazione alla IAA Transportation di Hannover nel settembre 2022.

In questo contesto, è essenziale concentrarsi sulle priorità chiave dell’azienda, poiché la situazione economica non deve farci dimenticare che dobbiamo prepararci alla prossima transizione energetica e mantenere i nostri investimenti per sostituire i semirimorchi diesel con semirimorchi che funzionano con altre modalità di energia: batterie alimentate da pannelli solari e/o e-axle e/o idrogeno“, afferma Damien Destremau, CEO di CHEREAU e The Reefer Group.

D’altra parte, continua la nota stampa. “i nostri clienti, ai quali chiediamo aumenti di prezzo sugli ordini presi l’anno scorso per compensare l’aumento senza precedenti dei nostri costi di produzione dovuto all’aumento delle materie prime, non capirebbero se mantenessimo certe spese. 

Siamo certamente uno dei primi carrozzieri francesi a prendere tali misure, il che si spiega con le dimensioni della nostra azienda, una delle più grandi del settore, e la nostra capacità di monitorare e anticipare gli sviluppi macroeconomici e il loro impatto sui nostri costi“.

Tanto che lo stesso Damien Destremau spiega: “Siamo probabilmente in una posizione d’avanguardia, a causa della nostra esposizione industriale e della nostra impronta geografica in tutta Europa. Vediamo arrivare la tempesta, forse prima degli altri, ma umilmente non possiamo dire quanto forte o quanto durerà. Vogliamo ringraziare i nostri clienti, molti dei quali sono stati veri partner per decenni. In effetti, abbiamo dovuto scaricare su di loro forti aumenti di prezzo, ma anche rivedere i contratti firmati nel 2021 che stavano diventando insostenibili a causa dell’improvviso aumento delle materie prime dopo la guerra russo-ucraina.” 

Insomma, la chiosa finale, “i nostri clienti ci permettono quindi di fare tutto il possibile per evitare un risultato finanziario negativo e quindi di mantenere i nostri investimenti in termini di sviluppo di prodotti per garantire la transizione energetica, e per preparare il nostro strumento industriale per le sfide del 21° secolo, in particolare la digitalizzazione”.

A. Trapani
A. Trapanihttps://www.andreatrapani.com
Redattore e Responsabile Area Web Trasportare Oggi in Europa
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