Ecomondo 2026. In programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini, è la 29ª edizione della manifestazione internazionale dedicata alla green, blue e circular economy
Con oltre 1.800 brand espositori e un percorso articolato in sei aree tematiche, la fiera riunisce imprese, istituzioni e centri di ricerca per presentare tecnologie e soluzioni per la transizione ecologica, dalla gestione dei rifiuti al ciclo idrico, dalle energie rinnovabili alla rigenerazione del suolo. Tra i protagonisti del comparto dei veicoli industriali e delle applicazioni ambientali figurano IVECO, MAN Truck & Bus e DAF, con proposte per la raccolta dei rifiuti, l’igiene urbana e la mobilità sostenibile.
IVECO tra i protagonisti a Ecomondo per il settore ecologia
IVECO porta a Ecomondo 2026 una proposta integrata per il settore ambientale, basata sulla complementarità delle tecnologie e sulla capacità di rispondere alle diverse esigenze operative. Alla manifestazione, in programma dal 3 al 6 novembre presso Rimini Fiera, il costruttore presenta veicoli e servizi destinati alla raccolta dei rifiuti, all’igiene urbana e alle attività municipali specialistiche.
L’approccio multi-energetico punta a coniugare efficienza, qualità operativa e continuità del servizio, attraverso una gamma che comprende veicoli leggeri, medi e pesanti. Un’offerta sviluppata anche grazie alla collaborazione con municipalizzate e allestitori, partner strategici per realizzare soluzioni adatte alle missioni del settore.
«Punto di forza della proposta IVECO è la capacità di coprire l’intero ventaglio delle applicazioni dedicate ai servizi ambientali», ha dichiarato Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Mercato Italia. Perri ha sottolineato la versatilità della gamma e il percorso di rinnovamento, orientato all’innovazione e a una crescente attenzione alle esigenze dei clienti.

Presso lo stand IVECO, nel Padiglione A7 (stand 304-403), sono esposti modelli destinati a differenti applicazioni: Daily 35C MY26, con motore da 3 litri; eDaily cabinato 42S14E, versione elettrica che mantiene versatilità, robustezza e affidabilità della gamma Daily; Eurocargo ML180E32/P da 26 tonnellate con terzo asse, riferimento per l’igiene ambientale e la raccolta dei rifiuti; IVECO S-eWay cabinato AT290S Y/FS BEV ON+, dedicato alle missioni a trazione completamente elettrica; IVECO S-Way trattore, progettato per efficienza, comfort e prestazioni nel trasporto di lungo raggio.
L’esposizione copre un ampio spettro di missioni, dalla distribuzione urbana alla logistica regionale, fino al trasporto pesante sulle lunghe percorrenze.

L’offerta IVECO comprende anche un ecosistema di servizi per accompagnare i clienti lungo il ciclo di vita del veicolo. Connettività avanzata, manutenzione, assistenza e strumenti per la gestione della flotta sono pensati per sostenere produttività, operatività e continuità delle missioni.
MAN a Ecomondo 2026, crescita nei veicoli allestiti e nei servizi ambientali
MAN Truck & Bus Italia punta a rafforzare il proprio posizionamento nel mercato dei veicoli allestiti, con un focus sulle applicazioni per l’ecologia e i servizi ambientali. La strategia è stata presentata alla stampa nella prima giornata di Ecomondo 2026 e si basa su un lavoro mirato per segmenti, dalla lettura del mercato allo sviluppo del prodotto, fino alla specializzazione della rete e alla collaborazione con gli allestitori.
Il mercato italiano offre un’opportunità di crescita: il 55% delle immatricolazioni riguarda i carri. MAN intende valorizzare l’ampiezza della gamma e la possibilità di sviluppare configurazioni specifiche per le diverse missioni.
«Negli ultimi anni abbiamo lavorato sempre di più sui singoli segmenti e i risultati ci stanno dando indicazioni positive. Abbiamo il prodotto, gli strumenti e soprattutto un team che conosce il mercato e le sue esigenze», ha spiegato Lorenzo Boghich, Head of Truck Sales di MAN Truck & Bus Italia.

Nel 2026 MAN ha esteso ai compattatori un modello già applicato in altri ambiti, come il cava-cantiere. L’azienda ha introdotto un servizio dedicato ai tender e ai bandi di gara, affiancandolo all’analisi del mercato, alla formazione di venditori specialisti e a una collaborazione più stretta con i principali allestitori.
Il percorso sta trovando riscontro sul mercato: nei primi nove mesi del 2026 la quota MAN nel segmento dei compattatori sopra le 6 tonnellate ha raggiunto il 4,1%, portando il marchio al quarto posto. L’approccio al veicolo allestito si articola in tre fasi: analisi, sviluppo e customizzazione. L’obiettivo è progettare configurazioni che rispondano alle caratteristiche del mercato italiano, alle esigenze dei clienti e alle specificità dell’allestimento.
A Ecomondo MAN espone il TGX 26.480 6×2-4 BL, equipaggiato con scarrabile CBS per casse fino a 7 metri. Il veicolo integra l’interfaccia digitale Application Fit, che consente lo scambio di dati tra veicolo e allestimento e la parametrizzazione di alcune funzionalità in base alla configurazione richiesta.

Accanto al TGX è presente il MAN eTGS 28.449 6×2-4 BL, con compattatore posteriore Terberg eROTOlympus da 20 m³. La configurazione prevede una presa di forza elettrica e cinque pacchi batteria, con un’autonomia indicativa fino a 200 chilometri, considerando anche l’energia necessaria al funzionamento dell’allestimento.
Attraverso MAN Transport Solutions, l’azienda supporta imprese e committenti nell’analisi di percorsi, consumi e autonomia, nella progettazione delle infrastrutture di ricarica, nella formazione e nella conversione progressiva delle flotte. «Il nostro compito è mettere il cliente nelle condizioni di fare la scelta giusta, valutando il veicolo, le tratte, l’infrastruttura di ricarica, la formazione e il modo in cui il mezzo verrà utilizzato ogni giorno», ha spiegato Francesco Turati, Sales Steering & Future Mobility Manager di MAN Truck & Bus Italia.

Un elemento centrale della gamma elettrica è il MAN Modular Battery System, sviluppato per i veicoli industriali e prodotto nello stabilimento MAN di Norimberga. La struttura modulare permette di definire numero e disposizione dei pacchi batteria in funzione della missione e degli spazi richiesti dall’allestimento. La flessibilità è particolarmente importante nella raccolta dei rifiuti, dove compattatore, distribuzione dei pesi, presa di forza e batterie devono essere progettati come parti di un unico sistema.
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