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Ecomondo 2025, la transizione energetica e climatica è di vitale importanza

Alla Fiera di Rimini, Ecomondo 2025 si conferma un appuntamento di riferimento internazionale. Al centro della quattro giorni riminese il ruolo strategico del trasporto e della logistica nella transizione verde

La 28ª edizione di Ecomondo, manifestazione di riferimento per la green e circular economy, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG) e in programma fino al 7 novembre alla Fiera di Rimini, si distingue per numeri record: oltre 1.700 brand espositori, di cui il 18% provenienti dall’estero, 380 buyer da 66 Paesi, più di 30 delegazioni ufficiali e circa 90 associazioni internazionali di settore.

L’intero quartiere fieristico, con 166.000 metri quadrati e 30 padiglioni, è dedicato alla transizione ecologica e ospita un palinsesto di oltre 200 convegni, 70 dei quali curati dal Comitato Tecnico Scientifico coordinato dal professor Fabio Fava.

Ecomondo 2025 si conferma un appuntamento di riferimento internazionale

Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stato Maurizio Renzo Ermeti, presidente di IEG, che ha dichiarato: “Ecomondo è diventato l’evento di riferimento per chi vuole competere nei mercati globali della green economy: un momento di orgoglio, condivisione e crescita culturale sulla sostenibilità, punto di riferimento internazionale per imprese, istituzioni e mondo della ricerca.”

“La centralità di un evento come Ecomondo non risiede esclusivamente nel successo e nella eco crescente sul piano internazionale ma soprattutto sugli obiettivi quasi didattici e culturali che una manifestazione come questa naturalmente persegue” ha sottolineato il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad

“Ecomondo non è solo una fiera, ma un laboratorio di futuro, un luogo dove la sostenibilità si traduce in impresa, lavoro e conoscenza, per affrontare insieme le grandi sfide del nostro tempo: dal cambiamento climatico all’economia circolare, dal risparmio delle risorse all’energia pulita” ha aggiunto il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale.

Gli Stati Generali della Green Economy: una fotografia dell’Italia sostenibile

La giornata inaugurale ha ospitato la 14ª edizione degli Stati Generali della Green Economy, promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

La Relazione sullo stato della green economy 2025 descrive un’Italia in bilico tra progressi e ritardi. Le emissioni di gas serra sono diminuite del 28% rispetto al 1990, ma nel solo 2024 la riduzione è stata inferiore al 2%. Le fonti rinnovabili hanno raggiunto il 49% della produzione elettrica nazionale, mentre l’Italia si conferma leader in Europa per economia circolare, con un tasso di riciclo dell’86% dei rifiuti complessivi. Tuttavia, la mobilità elettrica resta in difficoltà: nel 2024 la quota di mercato dei veicoli elettrici è scesa al 7,6%, contro il 22,7% della media europea.

Nel suo intervento, Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, ha affermato: “Abbiamo messo al centro di questa edizione un tema cruciale per il nostro Paese: conviene o meno all’Italia tornare indietro nella transizione a una green economy decarbonizzata, circolare e che tutela il capitale naturale? Noi riteniamo di no, anche alla luce dell’impatto positivo sull’economia italiana avuto con i progetti del PNRR, nei quali è stato rilevante l’aspetto della sostenibilità ambientale. Senza il PNRR, il PIL italiano sarebbe stato in stagnazione o, addirittura, in recessione e sarebbe stato molto difficile contenere il deficit al 3%.”

Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin ha dichiarato: “L’Italia, con le sue leadership in settori fondamentali come l’economia circolare, ha le carte in regola per essere nel gruppo di testa di un’Europa che guardi alla transizione in modo realistico e pragmatico. Il nostro continente deve investire in innovazione, crescita sostenibile e sicurezza energetica.”

I protagonisti del trasporto commerciale

IVECO insieme a Busi Group e Farid Industrie

Tra le principali novità di Ecomondo 2025 per il settore del trasporto professionale, IVECO ha presentato due veicoli che testimoniano l’evoluzione della sua strategia verso una mobilità sempre più sostenibile.

In collaborazione con Busi Group, è stato svelato l’IVECO S-eWay 100% elettrico, dotato di allestimento scarrabile e caricatore MEC, pensato per i servizi ambientali urbani. Il veicolo, con autonomia fino a 400 chilometri e ricarica rapida fino a 350 kW, offre soluzioni operative flessibili e a zero emissioni. “L’IVECO S-eWay con allestimento scarrabile è il risultato di un lavoro di squadra tra IVECO e partner di valore come Busi Group, un veicolo che nasce per essere configurato secondo le esigenze reali del cliente, con soluzioni che rispettano l’ambiente e migliorano la qualità dei servizi urbani”, ha dichiarato Massimiliano Perri, Direttore Generale IVECO Italia.

Accanto a questa anteprima, IVECO e Farid Industrie hanno presentato un Eurocargo tre assi da 26 tonnellate con compattatore T1SM Plus, pensato per la raccolta dei rifiuti urbani. “È un momento che conferma la solidità di una collaborazione costruita negli anni, fondata su una visione comune di innovazione e sostenibilità. La sinergia tra Farid e IVECO nasce dalla volontà di mettere la tecnologia al servizio delle città”, ha affermato Alessandro Oitana, Direttore Commerciale Farid Industrie S.p.A.

Le soluzioni sostenibili di Daimler Truck

Daimler Truck Italia porta a Ecomondo 2025 una gamma pensata per la distribuzione urbana, il recycling e i servizi municipali, rappresentata dai marchi Mercedes‑Benz Trucks e FUSO. Nel suo stand (padiglione Hall A7-C7) in esposizione il truck elettrico eActros 600 per il lungo raggio, l’Econic 2630 in versione diesel HVO Ready dedicata alla raccolta rifiuti e l’Actros 2532 con cambio Powershift specifico per applicazioni stop-&-go.

In esposizione anche la gamma FUSO eCanter elettrica, con autonomia fino a 200 km e ricarica rapida DC in 36-75 minuti, affiancata alle varianti diesel più compatte.

Renault Trucks: una strategia elettrica a 360 gradi

Renault Trucks ha illustrato a Ecomondo la propria strategia per la mobilità elettrica, consolidando il ruolo del marchio come punto di riferimento nella decarbonizzazione del trasporto pesante e urbano. Con quasi 3.000 veicoli elettrici in circolazione in Europa e oltre 80 milioni di chilometri percorsi, il costruttore francese propone una gamma completa, dal commerciale leggero fino ai trattori da 44 tonnellate.

Sono in arrivo importanti novità: il D12 da 12 tonnellate con batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), il T-Extended per il lungo raggio e la piattaforma LCV Flexis, completamente elettrica, destinata al mercato entro il 2027. Il marchio offre inoltre un ecosistema di servizi dedicati, che comprende infrastrutture di ricarica, soluzioni di finanziamento, strumenti digitali per la gestione delle flotte e contratti di manutenzione predittiva con garanzia completa sulle batterie.

L’approccio modulare di Scania

Scania Italia presenta a Ecomondo 2025 tre soluzioni emblematiche per il trasporto decarbonizzato: un veicolo 100 % elettrico in partnership con JUNA, un autotelaio alimentato a biometano a cabina ribassata e il motore Scania Super da 11 litri compatibile con HVO.

“La nostra forza è un approccio modulare e consulenziale, capace di adattarsi alle esigenze specifiche di ogni cliente e contesto operativo. A Ecomondo 2025 vogliamo dimostrare come Scania sia già oggi il motore del cambiamento verso un trasporto sempre più decarbonizzato”, ha dichiarato Enrique Enrich, Presidente e Amministratore Delegato di Scania Italia.

Accanto ai veicoli, l’azienda propone infrastrutture di ricarica, servizi per la gestione delle flotte e una rete di partnership strategiche per accompagnare l’intera filiera verso la sostenibilità.

Vedi anche Scania Eco-Talk, l’appuntamento giornaliero da Ecomondo firmato TOE

Volvo Trucks punta sulla pluralità tecnologica

Volvo Trucks Italia espone a Ecomondo 2025 una strategia di “pluralità tecnologica” che combina veicoli elettrici, combustibili rinnovabili come HVO, motorizzazioni a gas e endotermiche evolute.

In mostra il Volvo FM Electric e il Volvo FH Aero Electric, entrambi da 44 tonnellate, con autonomie fino a 380 km circa e caricamento in tempi rapidi. Allo stand inoltre una simulazione di ricarica tramite Wallbox Fleet220 e la presenza di un trattore FH 500 Aero Wonderfuel diesel ottimizzato per efficienza.

“La transizione energetica non ha una sola via. La nostra strategia si basa sulla pluralità tecnologica, perché sappiamo che ogni cliente ha esigenze diverse”, ha dichiarato Giovanni Dattoli, Amministratore Delegato Volvo Trucks Italia.

FIAP: domani il convegno su trasporto e sostenibilità

La Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali (FIAP) terrà domani, mercoledì 6 novembre, il convegno “Trasporto e logistica tra regolamentazione, tecnologie, nuovi modelli di servizio e sostenibilità” (ore 14.30, Agorà Fellini – Hall C1). L’appuntamento analizzerà le principali novità normative europee in materia di trasporto merci, le prestazioni dei diversi vettori energetici e l’impatto della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale sulla gestione delle flotte e dei dati ambientali. La sessione, articolata in due talk show, sarà un momento di confronto tra operatori, imprese e rappresentanti istituzionali sul futuro del settore.

Innovazione, economia circolare e governance urbana

Parallelamente, i lavori di Ecomondo proseguono con incontri dedicati alla gestione delle risorse idriche, alla rigenerazione urbana e al recupero dei rifiuti tecnologici. Tra i temi affrontati: le tecnologie digitali e nature-based per la gestione dell’acqua, le nuove normative europee su RAEE, batterie e imballaggi e i progetti di governance ambientale locale promossi nell’ambito dei programmi LIFE.

Una piattaforma per il futuro della mobilità

Con ancora due giornate di lavori, Ecomondo 2025 si conferma come la principale piattaforma europea per il dialogo sulla transizione ecologica del trasporto e della logistica. Costruttori, allestitori, operatori e istituzioni si confrontano su soluzioni concrete per ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza dei servizi urbani e promuovere una mobilità sempre più sostenibile e innovativa.

La manifestazione prosegue fino a giovedì 7 novembre. Il programma aggiornato è disponibile su www.ecomondo.com.

 

Valeria Di Rosa
Valeria Di Rosa
Coordinatrice editoriale di Trasportare Oggi in Europa. [email protected]