HomeAssociazioniAumento carburanti, UNATRAS: Incontro urgente al MIT con Salvini

Aumento carburanti, UNATRAS: Incontro urgente al MIT con Salvini

La guerra in Medio Oriente prosegue da undici giorni. Mentre nella giornata di ieri il figlio dell’ayatollah Khamenei è stato nominato nuova Guida suprema dell’Iran, i prezzi dei carburanti aumentano, segnando il mercato internazionale. Il petrolio supera i 100 dollari a barile dopo gli attacchi israeliani in Iran, con gasolio ai massimi da luglio 2022.

Per questo UNATRAS chiede un incontro urgente al Ministro dei Trasporti Matteo Salvini con l’istituzione di una cabina di regia permanente che dia sostegno e aggiornamenti costanti alla categoria, con il coinvolgimento diretto del Garante per la sorveglianza dei prezzi “Mister Prezzi”.

I costi della guerra in Iran

Gli attacchi di Israele sui depositi di carburanti in Iran hanno ulteriormente fomentato il panico sui mercati petroliferi internazionali. UNATRAS, il coordinamento unitario delle associazioni dell’autotrasporto, denuncia «la vergognosa speculazione» in atto in questi giorni sui costi dei carburanti, a seguito della guerra in Iran. Secondo il presidente dell’associazione, Paolo Uggè, «quello che sta avvenendo appare del tutto slegato dalle tensioni geopolitiche internazionali che stanno destabilizzando l’area del Golfo perché quanto si sta registrando avviene su carburanti già presenti e stoccati da tempo in Italia».

Già nei prossimi giorni UNATRAS convocherà i propri organismi per discutere le iniziative da intraprendere a tutela della categoria. «L’autotrasporto italiano non può subire gli extracosti ingiustificati di questi giorni che la categoria, essendo per la gran parte costituito da piccole e medie imprese con poco peso contrattuale, non riesce nemmeno a ribaltare automaticamente ai propri committenti ne riesce a recuperare dal mercato».

Riunione d’urgenza della cabina di regia della Commissione di allerta del 09.03.2026 – Licenza gratuita su concessione del Mimit

La Commissione di allerta rapida

Nella giornata di ieri il Garante per la sorveglianza dei prezzi presso il Mimit, su indicazione del ministro Adolfo Urso e d’intesa con le altre Amministrazioni, ha convocato una riunione d’urgenza della cabina di regia della Commissione di allerta per un’analisi dell’andamento dei prezzi dei prodotti petroliferi e per fornire immediati riscontri al Governo, utili a verificare la necessità di eventuali interventi e la loro natura, qualora dovessero persistere adeguamenti al rialzo dei listini riconducibili a fenomeni speculativi.

Alla riunione, presieduta dal ministro Urso, hanno partecipato oltre alle strutture di Mr. Prezzi e alla D.G. Consumatori e mercato del Mimit, i rappresentanti del MEF e del MASE, della Guardia di Finanza, del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA), dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).