lunedì, 17 Gennaio 2022

Associazione Porti Nord Adriatrico a Shanghai

L’associazione dei porti del Nord Adriatico (NAPA), fondata nel febbraio 2009 dalle autorità portuali di Ravenna, Trieste, Venezia e dal porto di Capodistria si presenta al mercato internazionale alla principale fiera del settore logistico e dei trasporti che si tiene a Shanghai dall’8 al 10 giugno 2010. L’obiettivo è di presentare l’associazione dei porti come un unico grande hub di riferimento per l’accesso dei cargo che dal Far East sono diretti all’Europa continentale.

I quattro scali hanno infatti deciso di unire le loro forze nella promozione della via marittima che, percorrendo il Mar Adriatico, rappresenta oggi un accesso privilegiato ai mercati europei. Si offre così una valida alternativa per l’arrivo e l’inoltro delle merci rispetto ai grandi porti del Nord Europa e del Mar Nero. La condivisione dei progetti di rinnovamento delle strutture portuali, già in corso o di prossima realizzazione, rappresenta pertanto un passaggio fondamentale per fare squadra e poter diventare quel punto di riferimento per il mercato dello shipping che cerca oggi soluzioni logistico-portuali integrate cui affidarsi.

La cooperazione tra gli scali consiste infatti nello sviluppare le inter-connessioni marittime, ferroviarie e stradali, agevolare l’arrivo di passeggeri croceristi, potenziare la sicurezza ambientale e i sistemi di Information Tecnology. Grazie all’armonizzazione di politiche e attività comuni, i quattro si presentano insieme al mercato internazionale come un unico grande scalo per la movimentazione delle merci e dei passeggeri che racchiude assieme le specifiche peculiarità di ogni porto. La co-petizione potrà avvenire anche grazie anche alla creazione di un unica piattaforma logistica che gestisca i servizi dedicati ai mercati del Far East, dell’Europa Centrale e Centro-orientale.

Le motivazioni che hanno portato alla creazione di una alleanza tra porti si basano principalmente sulla vicinanza geografica e sulla posizione privilegiata di cui gode il Nord Adriatico rispetto ai mercati del Far East via Suez, all’uscita della crisi infatti i flussi di merci avranno un nuovo hub di riferimento rispetto ai già congestionati porti del Nord Europa. Non ultimo, NAPA rappresenta anche la via più “verde” grazie a transit time competitivi dovuti a distanze e costi più sostenibili e ai vantaggi generabili in termini di risparmio di Co2 emessa.

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