domenica, 4 Dicembre 2022
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Arcese: “Ecco il trasporto che vogliamo”

“L’autotrasporto italiano deve diventare competitivo, organizzato ed efficiente e noi imprenditori dobbiamo essere gli artefici del cambiamento”. E’ con questa esortazione che Eleuterio Arcese, Presidente di ANITA riconfermato al terzomandato, ha aperto l’Assemblea generale.

“Lo sviluppo del nostro Paese dipende soprattutto dalla forza delle nostre imprese e dalla capacità di guardare al futuro. Non possiamo continuare a chiedere al Governo solo risorse economiche. Occorrono riforme che stimolino la riorganizzazione del sistema di trasporto italiano”.

“Una riforma del settore – ha spiegato Arcese – deve partire dalla regolazione di quelle imprese che nell’attuale mercato raggiungono livelli di esasperazione che generano conflittualità”.

“E’ in Europa che si gioca il futuro delle nostre imprese. Dobbiamo ragionare in un’ottica europea e pensare alla crescita e allo sviluppo dell’autotrasporto per renderlo competitivo sul mercato globale. Ci troviamo, invece, troppo spesso a doverci preoccupare di agitazioni che minacciano la pace sociale, perdendo di vista l’obiettivo principale.

E’ ora di voltare pagina. Dobbiamo evitare di ripetere gli errori del passato e fare in modo che l’autotrasporto si consideri sempre più parte del sistema economico.

Chiediamoci se gli interventi normativi finora emanati potranno davvero contribuire al rilancio dell’autotrasporto e al riequilibrio della posizione negoziale dei vettori nei confronti dei committenti.

Sbaglia chi crede che i costi minimi possano risolvere i problemi del comparto e c’è da augurarsi che essi non siano fonte di ulteriori inefficienze e criticità per il settore e per l’intera economia”.

Da ANITA

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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