Il futuro della logistica. ANITA, Federmanager e Freight Leaders Council hanno siglato un Accordo Quadro per analizzare i fabbisogni del comparto e sviluppare percorsi di formazione e crescita manageriale coerenti con le esigenze delle imprese
L’obiettivo è sviluppare strumenti mirati e promuovere una cultura manageriale più solida, considerata una leva di innovazione, competitività e resilienza.
Il futuro della logistica
ANITA, Federmanager e Freight Leaders Council hanno siglato un Accordo Quadro per rafforzare le competenze e la managerialità nel settore dell’autotrasporto merci e della logistica. L’intesa parte dalla mappatura dei fabbisogni del comparto e punta a sviluppare percorsi di formazione, aggiornamento e mentoring calibrati sulle esigenze delle imprese, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di professionalità e sostenendo lo sviluppo del capitale umano.
La collaborazione nasce in una fase di profonda trasformazione industriale per il settore, segnata dalle tensioni geopolitiche, dalle transizioni ecologica e digitale e dall’evoluzione dei rapporti lungo la filiera. L’analisi dei fabbisogni e l’aggiornamento delle competenze vengono quindi individuati come leve per adeguare i modelli organizzativi e gestionali delle aziende alle nuove sfide.
Le tre organizzazioni intendono analizzare le esigenze della supply chain e dei soggetti che la compongono, valorizzando il confronto e la condivisione di esperienze maturate in diversi contesti industriali.
L’obiettivo è sviluppare strumenti mirati e promuovere una cultura manageriale più solida, considerata una leva di innovazione, competitività e resilienza. L’accordo punta inoltre a contribuire a una nuova narrazione del settore, valorizzando davanti all’opinione pubblica il ruolo strategico del trasporto e della logistica.
I valori condivisi
“Per mettere un freno all’incertezza e governare le trasformazioni in atto, le imprese dell’autotrasporto merci e della logistica devono intervenire sul terreno delle competenze – ha dichiarato il presidente di ANITA, Riccardo Morelli – rafforzando la capacità di ascolto e l’apertura verso altri contesti industriali con l’obiettivo di integrare soluzioni innovative nelle proprie strategie di crescita. In questa cornice, l’accordo sostiene la nascita di una filiera al servizio del settore e dedicata allo sviluppo delle competenze manageriali, capace di valorizzare il capitale umano e di rendere i modelli organizzativi e gestionali all’altezza delle sfide che le aziende sono chiamate ad affrontare”.
Il presidente di Federmanager Valter Quercioli ha sostenuto che “la sfida non è soltanto formare nuove competenze, ma accompagnare l’evoluzione delle imprese verso modelli organizzativi e gestionali più strutturati”. Ha poi aggiunto che “nel trasporto e nella logistica, come in tutti i settori strategici per il Paese, la managerialità è l’infrastruttura strategica che consente di trasformare innovazione, tecnologia e investimenti in crescita e competitività”.
“Per il Freight Leaders Council questo accordo rappresenta un passaggio importante di un lavoro che portiamo avanti da tempo sul capitale umano della logistica. Dobbiamo capire con precisione quali competenze servono oggi alle imprese e quali saranno necessarie domani, rafforzando capacità manageriali, tecniche e organizzative. L’obiettivo è contribuire a rendere il settore più competitivo e produttivo, ma anche più attrattivo per giovani, professionisti e nuove eccellenze”. Queste le parole del presidente del Freight Leaders Council, Massimo Marciani.


