lunedì, 24 Gennaio 2022

Al via tavolo interministeriale sicurezza stradale

E’ stato inaugurato al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il Tavolo interministeriale sulla sicurezza stradale. Presieduto dal ministro Altero Matteoli, al Tavolo siedono i rappresentanti dei ministeri dell'Interno, della Giustizia, della Difesa, dell'Economia e delle Finanze, dello Sviluppo Economico, delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Salute, dell'Istruzione, Università e Ricerca, per i Rapporti con le Regioni, per le Pari Opportunità, per le Politiche Europee, della Gioventù e dei Dipartimenti della Presidenza del Consiglio dei ministri dell'Informazione e Comunicazione, e della Famiglia. Il Tavolo interministeriale sulla sicurezza stradale ha lo scopo di coordinare e di rafforzare le azioni e le iniziative già poste in essere dai vari soggetti istituzionali e di individuarne di nuove.

L’INTERVENTO DEL MINISTRO MATTEOLI

Gli incidenti stradali costituiscono un’emergenza sociale, sanitaria ed economica del nostro Paese, con ricadute incommensurabili in termini di dolore e sofferenza non soltanto per le vittime della strada, ma anche per i loro familiari.
Negli ultimi anni abbiamo registrato notevoli progressi, tuttavia il problema dell’incidentalità è ancora elevato.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha tra i suoi compiti istituzionali prioritari, all’interno del più ampio settore della sicurezza dei trasporti, quello di individuare le soluzioni più efficaci per migliorare la sicurezza stradale.
La molteplicità dei fattori che caratterizzano tale settore e le diverse competenze determinano il convincimento che, per affrontare con buone probabilità di successo il problema dell’incidentalità stradale, occorra una strategia generale e condivisa, che investa tutti i vari aspetti del sistema: dall’informazione ai controlli, dalla regolamentazione del traffico alla manutenzione e riqualificazione delle strade e, non ultima, una corretta educazione stradale che muova i suoi passi sin dai primi anni della scuola primaria.
Per coordinare e rafforzare le azioni e le iniziative già poste in essere dai vari soggetti istituzionali ed individuarne di nuove, ho voluto costituire questo specifico gruppo di lavoro esteso a tutti i Ministeri che hanno competenze dirette o indirette in tema di sicurezza stradale. Un tavolo tecnico che spero possa rappresentare un supporto ed uno stimolo nell’elaborazione di strategie, azioni ed interventi normativi basati sulla concretezza progettuale e sulla piena condivisione di intenti, attraverso attività sinergiche. Ringrazio quindi i partecipanti al tavolo per essere intervenuti a questo primo incontro di insediamento, che pone le basi per la costituzione di un gruppo accomunato dall’obiettivo di ridurre la mortalità sulle strade.
In tale prospettiva il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, già impegnato nell’elaborazione del Disegno di Legge di modifica al Codice della Strada di imminente emanazione, ha ritenuto necessario, anche quest’anno, fornire a Polizia Stradale, Carabinieri e Guardia di Finanza autoveicoli e strumentazione per supportare la loro insostituibile attività di controllo, con particolare riguardo alla guida in stato di ebbrezza, per il cui fenomeno si è passati da poco più di 200.000 controlli del 2006 a un milione e seicentomila del 2009.
Oltre alla collaborazione con le Forze di Polizia, sono state avviate ulteriori iniziative quali la campagna di comunicazione istituzionale “Sulla buona strada”, lanciata lo scorso anno e riproposta in una nuova versione per il 2010, con momenti di incontro diretto con gli utenti, uno tra tutti il Meeting di Rimini.
Ed ancora i tre Protocolli d’Intesa sottoscritti lo scorso anno con la Fondazione ANIA, con Poste Italiane per la predisposizione di un modello d’intervento sull’incidentalità stradale sul lavoro, ed infine per la Guida sicura avanzata finalizzato al miglioramento delle capacità tecniche dei guidatori.
  Ad esse si è aggiunto, di recente, il provvedimento sottoscritto con la collega Gelmini per la costituzione di un Comitato tecnico per l’individuazione e il coordinamento di iniziative nelle scuole di ogni ordine e grado, per educare sin da giovani alla sicurezza stradale.
 Tutti questi progetti si stanno concretizzando in ulteriori iniziative volte alla salvaguardia della sicurezza degli utenti della strada. Oggi, infatti, si avrà l’allargamento del Protocollo d’Intesa sulla formazione avanzata dei conducenti con corsi di guida sicura, sottoscritto nel mese di settembre dello scorso anno da ACI, BMW Italia, Dorado Centro internazionale di Guida sicura e Federazione Motociclistica Italiana, ad altri soggetti che, in possesso di provata e documentata esperienza nel settore, ne hanno richiesto l’adesione entrando così a far parte del tavolo di lavoro sulla guida sicura esteso anche alla Fondazione ANIA, su espressa richiesta.
Mi auguro che entro il mese di settembre il tavolo possa redigere un documento formale ed avviare così la fase di sperimentazione. Tale attività si muove in assoluta coerenza con l’art. 22 del DDL di modifica al Codice della Strada che prevede, ad opera di questo Ministero, la disciplina dei corsi di “Guida Sicura Avanzata”, la cui frequenza consentirà, tra l’altro, il recupero dei punti decurtati dalla patente.
 Per quanto attiene, invece, l’imminente esodo estivo con milioni di veicoli circolanti sulle strade e che costituisce un momento di particolare criticità per la circolazione e per la sicurezza stradale, quest’estate saranno distribuiti oltre 2.500.000 di coupons tradotti in quattro lingue (inglese, francese, tedesco e spagnolo) e contenenti consigli e informazioni per affrontare le vacanze in piena sicurezza. Tali informazioni saranno diffuse, come sempre, tramite il nuovo CCISS – Centro di coordinamento informazioni sulla sicurezza stradale – quale organo ministeriale preposto all’info-mobilità, e tramite la Polizia stradale ed i Carabinieri.
Da quest’anno, per la prima volta, i coupons saranno distribuiti anche attraverso circa 3000 uffici postali e attraverso la rete autostradale, grazie alle società di gestione degli esercizi di ristorazione, ovvero Autogrill, Chefexpress, Finifast, Mychef, Ristop e Sarni, che hanno aderito all’iniziativa mettendo a disposizione circa 420 aree di servizio, e che ringrazio per la preziosa collaborazione.
Un ringraziamento particolare ad Autogrill per la propria campagna sulla Sicurezza Stradale. Ogni avvenimento realizzato per migliorare la Sicurezza Stradale da noi tutti è benvenuto.
Questa novità permetterà una propagazione delle informazioni a tutti gli utenti della strada in maniera ancora più diretta e capillare, raggiungendo i quasi 35 milioni di clienti, italiani e stranieri, che si fermeranno presso i punti di ristoro autostradali nel periodo estivo.
 Nell’auspicio che le attività oggi presentate possano presto fornire i risultati sperati, desidero concludere ricordando che l’obiettivo di riduzione della mortalità sulla strada è un traguardo assai ambizioso che necessita della partecipazione attiva di tutti, non solo per onorare gli impegni assunti in sede europea, ma anche – e soprattutto – per onorare l’impegno nei confronti dei cittadini, a tutela della salute e della sicurezza della circolazione stradale.

 

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