lunedì, 24 Gennaio 2022

‘-37% commerciali e industriali

Secondo gli ultimi dati dell'European automobile manufacturers association (Acea) sono stati 883.301 i nuovi veicoli tra commerciali e industriali registrati nella prima metà dell'anno, pari a un calo del 37,2% rispetto allo stesso periodo del 2008 (1,5 milioni di unità). Questa analisi si riferisce ai Paesi dell'Unione europea a 27 più quelli aderenti all'Efta, esclusi Malta e Cipro.

Nel dettaglio, le immatricolazioni dei leggeri, fino a 3,5 tonnellate, sono calate del 36,5%, con differenze tra Paese e Paese: -23,6% in Francia, -28% in Germania e -29,4% in Italia. E' andata anche peggio in Gran Bretagna (-45,6%) e Spagna, che ha sfiorato il 50% di calo.

Decisamente male, poi, i dati riguardanti i mezzi sopra le 16 ton: -41,3% la media dell'Europa occidentale e addirittura -72,6% tra gli ultimi arrivati nell'Unione. La media complessiva è pari a una diminuzione del 46,4%. La migliore performance è stata quella francese (-34,9%), seguita dalla Germania (-35,1%), Italia (-45%), Gran Bretagna (-47,7%), Polonia (-69,2%) e Spagna (-75,9%).

Per quanto riguarda i camion sopra le 3,5 ton, invece, il declino è stato del 42,3%, con i due estremi registrati in Francia (-31,6%) e Spagna (-71,4%). In Italia il calo è stato del 39,6 per cento.

Infine gli autobus hanno perso il 22,2 per cento: appena -4,2% in Francia, -12% nel Regno Unito, -12,6% in Germania, -23,8% in Spagna e -28,5% in Italia.

Da Tuttotrasporti

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