lunedì, 15 Aprile 2024
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YETD 2012: vittoria irlandese

Lo scorso fine settimana si è tenuta a Södertälje, in Svezia, la finale europea dello Young European Truck Driver, la competizione organizzata da Scania per promuovere la competenza e la professionalità dei giovani autisti. 

Per la prima volta l’Irlanda sale sul gradino più alto del podio dello YETD. Gabriel Warde si è laureato campione facendo leva sulla precisione millimetrica e sull’incredibile sangue freddo, caratteristiche che gli hanno permesso di limitare il numero di penalità lungo il percorso e soprattutto di lasciarsi alle spalle il russo Dmitrey Semenov e il francese Stephen Lacombe, che pure avevano dato lustro di grande abilità. In particolare il francese si era distinto con un’eccellente performance su strada, che gli era valsa la conquista del premio “Ecolution Award” assegnato al conducente con la migliore efficienza in termini di contenimento dei consumi.
Dopo essersi piazzato al decimo posto nella classifica generale al termine della fase di qualificazione, il campione italiano Edy De Rocco ha interrotto la propria corsa ai quarti di finale, nell’esercizio denominato “Combo” che prevedeva un parcheggio di precisione in
retromarcia in un apposito garage e un successivo passaggio stretto fra i barili. Due penalità di troppo commesse dal trentatreenne bellunese hanno dato il via libera all’avversario transalpino, che ha così vinto la batteria che comprendeva anche il concorrente greco. “Nonostante l’eliminazione ai quarti sono soddisfatto della mia prova ed entusiasta della partecipazione” ha dichiarato Edy, che dagli spalti aveva potuto vivere le emozioni della finale europea già nel 2007 e 2010, essendosi piazzato in entrambi i casi al secondo posto alla selezione italiana. “Avevo seguito dal vivo la manifestazione nelle due edizioni precedenti e posso senza dubbio affermare che ancora una volta sono giunti alla fase finale molti autisti preparatissimi ed abili in tutti gli ambiti richiesti dalla gara. Ho dato il massimo delle mie possibilità, chiaramente tutti i 24 partecipanti erano partiti con l’intenzione di vincere, ma in una competizione articolata su varie prove come questa entrano in campo molteplici fattori, compresa l’emozione”.

Oltre ai vari confronti diretti nelle manovre, i 24 concorrenti europei si sono sfidati su prove consumo su strada, sull’ancoraggio in sicurezza del carico, sul controllo preliminare del veicolo e su un intervento di primo soccorso nella simulazione di un incidente stradale. “I differenti test che abbiamo affrontato nella due giorni di finale europea, così come le prove sostenute nella finale italiana, mi hanno permesso di accrescere ulteriormente le mie competenze in materia di sicurezza e attenzione ai consumi, aspetti fondamentali per la mia professione” ha concluso Edy.

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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