venerdì, 1 Luglio 2022
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Volvo: conducenti sensibili ai consumi

Oltre il 50% dei membri del forum internazionale, Worldtrucker, è abituato a tenere una guida che limiti al minimo i consumi. Questo è il risultato di una recente indagine condotta sul Web*.

Il risparmio di carburante è una questione notoriamente legata al riscaldamento globale. Tuttavia, l'ambiente non è l'unico grande beneficiario della riduzione dei consumi. In realtà, anche le società di trasporti ne traggono notevoli vantaggi economici. Per una società di trasporti europea di medie dimensioni, i costi di carburante rappresentano oltre un terzo dei costi totali. Con una guida efficiente, questa proporzione può ridursi almeno del 10%. Poiché i consumi di carburante sono direttamente correlati alle emissioni di anidride carbonica, hanno anche un effetto a catena sull'ambiente. La sensibilizzazione dei conducenti a una guida che riduca i consumi e la loro conoscenza di questa tecnica sono quindi fondamentali tanto dal punto di vista economico quanto dal punto di vista ambientale.

Con questi presupposti, Volvo Truck Corporation ha utilizzato il suo forum internazionale www.worldtrucker.com per condurre un'indagine sulla sensibilizzazione dei conducenti a una guida efficiente in termini di consumi. Istituendo il forum la scorsa primavera, l'azienda intendeva approfondire la conoscenza degli interessi e delle esigenze dei conducenti. I recenti risultati dell'indagine dimostrano una notevole sensibilizzazione dei conducenti all'efficienza dei consumi. “Pensi di guidare il tuo veicolo in modo da rendere minimo il consumo di carburante?” Oltre la metà degli intervistati (il 53%, per la precisione) ha risposto di tenere sempre in considerazione i consumi.

Ulf Hammarberg, dirigente della divisione Environmental Affairs di DHL, azienda di trasporti internazionale, ritiene che i risultati dell'indagine riflettano una tendenza chiara e positiva.

“Dal punto di vista ambientale, la guida ecologica è una misura importante del settore del trasporto pesante europeo. DHL è convinta che il monitoraggio sistematico e la comunicazione dei relativi risultati ai conducenti siano fattori determinanti per il successo della guida ecologica”, spiega.

Potenzialità future considerevoli
Il 42% degli altri conducenti che hanno partecipato all'indagine, ha dichiarato di impegnarsi in una guida ecologica solo occasionalmente, mentre il 5% ha dichiarato di non farlo mai. Questo significa che le potenzialità future di ulteriore sensibilizzazione sono considerevoli. I corsi di formazione per i conducenti di Volvo Truck Corporation dimostrano, in effetti, che tutti i conducenti possono imparare a ridurre i consumi di carburante, indipendentemente dalla propria esperienza. Di conseguenza, il problema delle società di trasporti non è tanto scoprire se sia possibile o meno ridurre i consumi di carburante, ma incentivare adeguatamente i conducenti a guidare effettivamente in modo più ecologico.

“È importante sensibilizzare i conducenti alla questione affinché capiscano che il loro comportamento fa davvero la differenza”, afferma Andrew Low, formatore di conducenti presso Volvo Trucks. “Sapere è potere. Realizzare qualunque obiettivo è più facile se si sa come procedere. Questo principio è perfettamente applicabile anche alla guida efficiente in termini di consumi. Per questo è importante investire nella formazione dei conducenti”, aggiunge.

Per aumentare la sensibilizzazione all'efficienza dei consumi, Volvo Trucks ha organizzato anche “Drivers Fuel Challenge”, una gara di guida ecologica su scala internazionale, aperta a tutti i conducenti di veicoli commerciali. Quest'anno hanno partecipato all'iniziativa oltre 3.500 autisti di tutto il mondo. Con questa consapevolezza, Andrew Low non è stato sorpreso nell'apprendere dall'indagine di Worldtrucker che ben la metà dei conducenti è già attenta al proprio stile di guida.

“È molto incoraggiante vedere queste cifre nero su bianco. Avvalorano il successo che hanno riscosso i nostri corsi. I titolari e i conducenti delle società di trasporti hanno recepito chiaramente il messaggio dell'interdipendenza tra ambiente ed economia”, conclude.

*Hanno partecipato all'indagine 1.300 degli oltre 17.000 membri del forum Worldtrucker.

Luca Barassi
Luca Barassi
Direttore editoriale e responsabile.
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